Celebrity Books: Renzo Arbore, forse ho amato solo due volte
Di Ottavia Borghini Baldovinetti Il libro di Renzo Arbore Mettetevi comodi. Vita, peripezie e tutto il resto, scritto con Andrea…
Di Ottavia Borghini Baldovinetti
Il libro di Renzo Arbore Mettetevi comodi. Vita, peripezie e tutto il resto, scritto con Andrea Scarpa ed edito da Fuoriscena, è in libreria dal 18 novembre 2025. Si tratta di una biografia intervista che racconta la vita, la musica, la radio, la televisione, gli amori, gli amici e le follie di un uomo unico che in più di sessant’anni di carriera ha segnato la storia del nostro Paese, dagli esordi fino ai successi televisivi e radiofonici più noti: dalla prima fascinazione per la musica napoletana ascoltata nella natia Foggia dai muratori impegnati nelle ricostruzioni del dopoguerra, al jazz suonato per gli americani nei locali più all’avanguardia, passando per gli anni di studio a Napoli, città del cuore di Renzo.
Il lettore sotto gli occhi troverà sì una lunga intervista, ma al tempo stesso anche una sorta di piccolo grande viaggio, a tratti sorprendente ed esilarate, a tratti incredibile ed avventuroso. Renzo ha visto gli ufo, ha vissuto come Robinson Crusoe per due settimane, ha pure consultato a lungo un mago.
E non è finita qua ovviamente perché poi, rapito e sospettato di essere coinvolto in un omicidio, si è rifiutato di indossare i panni di Pio XII in una serie tv internazionale.
Gli è stato anche chiesto di fare il sindaco di Napoli e lui ha risposto vestendosi da donna; insomma una vita vissuta a mille all’ora, una vita straordinaria di un uomo fuori dall’ordinario. Un uomo che dal 1964 ad oggi ha inciso in profondità il modo di essere italiani ed anche la percezione dell’italianità all’estero.
Tutto ciò che troviamo stampato nelle pagine del libro è frutto di 16 incontri tra Andrea Scarpa e Renzo Arbore avvenuti tra il 2 aprile ed il 14 agosto 2025 nella casa di Renzo a Roma, una casa “sorprendente, scintillante e coloratissima”, piena di Amarcord ed oggetti eclettici: le statuine di Totò e la campanella da premier di Palazzo Chigi, le foto con Eduardo De Filippo e Mariangela Melato ed il quadro con le insegne di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica italiana, la collezione del “Monello” e i ritratti di San Gennaro e Billie Holiday ed ancora il dipinto a olio con il Golfo di Napoli e la gigantografia di Elvis Presley.
E poi clarinetti e fisarmoniche ed addirittura una fart machine in bella mostra sul tavolino di fronte ai divani, per non parlare della cucina con il bancone tropicale pieno di ananas luminosi, pappagalli semoventi e torte finte e infine tante, tantissime scatolette di cibo prese in giro per il mondo: dai filetti di coccodrillo dominicano alle zampe di maialino guatemalteco.
Tante le curiosità da scoprire, dalle amicizie con artisti del calibro di Federico Fellini, Luciano De Crescenzo, Renato Guttuso, Massimo Troisi, Domenico Modugno, Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Maurizio Costanzo, Vasco Rossi; ai flirt con donne come Moana Pozzi e Lory Del Santo.
La canzone di Mogol e Lucio Battisti Innocenti evasioni è ispirata ad un episodio della relazione tra Arbore e Vanna Brosio. Ha poi avuto una lunga storia d’amore con l’attrice Mariangela Melato e dopo con Mara Venier. E poi ancora fu lui a scoprire talenti come Roberto Benigni, Nino Frassica, Marisa Laurito.
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