Con la pubblicazione del “running order” dell’Eurovision Song Contest 2026, prende forma la scaletta ufficiale delle due semifinali in programma a Vienna. L’ordine di esibizione dei concorrenti, stabilito da European Broadcasting Union e dall’emittente austriaca ORF, definisce il percorso verso la finale e vede tra i protagonisti anche Sal Da Vinci, chiamato a rappresentare l’Italia con “Per sempre sì”.

Il ruolo dell’Italia all’Eurovision 2026 e le nuove regole

A rappresentare l’Italia sarà Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026. Porterà sul palco il brano Per sempre sì, già apprezzato anche fuori dai confini nazionali. Una novità ormai consolidata riguarda i Big 4 (Italia, Francia, Germania e Regno Unito) e il Paese ospitante: pur essendo già qualificati alla finale, possono esibirsi durante le semifinali. L’Italia sarà protagonista nella prima semifinale del 12 maggio, un momento utile per rafforzare il legame con il pubblico europeo e testare la resa live del pezzo.

Eurovision 2026: scaletta ufficiale e date dell’evento

L’Eurovision Song Contest 2026 entra nel vivo con la definizione del “running order”, annunciato da European Broadcasting Union e dall’emittente austriaca ORF. La competizione si terrà a Vienna dall’11 al 16 maggio, con 35 Paesi presenti e 30 in gara nelle semifinali per conquistare uno dei 20 posti disponibili in finale. Dietro quella che può sembrare una semplice scaletta si nasconde un dato interessante: esibirsi nelle ultime posizioni aumenta sensibilmente le possibilità di qualificazione. Negli ultimi quindici anni, chi ha chiuso la serata ha ottenuto il passaggio del turno nell’86,67% dei casi. Anche la distribuzione nella seconda metà dello show offre un piccolo vantaggio statistico rispetto alla prima.

La serata del 12 maggio si aprirà con la Moldavia e “Viva, Moldova!” di Satoshi. Subito dopo toccherà alla Svezia con Felicia e “My System”, seguita dalla Croazia con “Andromeda” di Lelek. Proseguiranno la Grecia con Akylas e “Ferto”, il Portogallo con Bandidos do Cante e “Rosa”, e la Georgia con “On Replay” dei Bzikebi. A questo punto sarà il turno dell’Italia con Sal Da Vinci, inserito in una posizione centrale particolarmente strategica. Dopo di lui saliranno sul palco la Finlandia con Linda Lampenius & Pete Parkkonen e “Liekinheitin”, il Montenegro con Tamara Živković e “Nova zora”, e l’Estonia con Vanilla Ninja e “Too Epic to Be True”. La seconda parte della serata vedrà esibirsi Israele con “Michelle” di Noam Bettan, la Germania con “Fire” di Sarah Engels, il Belgio con Essyla e “Dancing on the Ice”, e la Lituania con “Sólo quiero più” di Lion Ceecah. A seguire, San Marino con Senhit feat. Boy George e “Superstar”, la Polonia con Alicja e “Pray”, fino alla chiusura affidata alla Serbia con “Kraj mene” dei Lavina.

Il 14 maggio sarà invece il turno della seconda semifinale, che completerà il quadro dei finalisti. In questa serata si sfideranno Bulgaria, Azerbaigian, Romania, Lussemburgo, Cechia, Francia, Armenia, Svizzera, Cipro, Austria, Lettonia, Danimarca, Australia, Ucraina, Regno Unito, Albania, Malta e Norvegia. Anche in questo caso, l’ordine di uscita potrà influenzare l’esito della gara, rendendo ogni posizione un elemento tutt’altro che secondario nella corsa alla finale.

Quote, favoriti e curiosità sull’Eurovision 2026

Le quote attuali mostrano un leggero calo per l’Italia, scivolata di una posizione nelle previsioni. In testa restano i concorrenti finlandesi con circa il 28% di probabilità di vittoria, seguiti dalla Francia. L’Italia si aggira attorno al 3%, ma la gara resta apertissima. Un elemento interessante riguarda la diffusione del brano italiano: “Per sempre sì” è stato reinterpretato in diverse lingue e sta circolando molto sui social, dove fan internazionali condividono cover e traduzioni. Questo tipo di coinvolgimento rappresenta spesso un indicatore positivo in vista della finale.

Tra le curiosità di questa edizione: 29 solisti in gara (16 donne e 13 uomini), un duetto misto, un trio e tre gruppi, a testimonianza di una varietà artistica sempre più ampia. Tornano inoltre Paesi come Romania, Moldavia e Bulgaria.

Si avvicina l’Eurovision 2026: le prime parole di Sal Da Vinci

Prima dell’inizio ufficiale, gli artisti stanno partecipando ai tradizionali “pre-party” europei, tappe fondamentali per farsi conoscere dal pubblico. Tra le città coinvolte ci sono Oslo, Amsterdam e Londra, dove si terrà il London Eurovision Party il 19 aprile. Anche Sal Da Vinci sarà presente, consolidando la sua visibilità internazionale. “Portare l’Italia all’Eurovision è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con profondo rispetto“.

In Italia, l’evento sarà trasmesso su Rai 2 per le semifinali e su Rai 1 per la finale, con la conduzione affidata a Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi. Ampio spazio anche alla radio e allo streaming, con una copertura completa e accessibile, inclusa la traduzione in lingua dei segni.