Prendere il sole in gravidanza sulla pancia: si può o è rischioso?
Prendere il sole sulla pancia durante la gravidanza è pericoloso? I consigli utili per l’estate in dolce attesa.
La gravidanza è un momento speciale e magico nella vita di una donna, così ricco di emozioni da scatenare moltissime domande. In molte si chiedono se è possibile prendere il sole sulla pancia durante l’estate. Ecco qualche consiglio utile da seguire.
Prendere sole in gravidanza: è pericoloso?
Durante la gravidanza si può prendere il sole, ma è importante prestare ancora più attenzione del solito per evitare controindicazioni per il bimbo e anche per la mamma. Nei nove mesi il corpo subisce diverse modifiche ormonali che influenzano anche la pelle, più soggetta a sviluppare macchie scure, per cui è importante proteggerla con la giusta crema ed evitando le ore più calde. Questo è fondamentale anche per evitare di aumentare il rischio di disidratazione, gli abbassamenti di pressione e i colpi di calore. Con la giusta attenzione, il sole può portare dei benefici, perché favorisce la produzione di vitamina D, importante per la salute delle ossa della mamma e del piccolo, e la produzione di serotonina, che aiuta a migliorare l’umore. Bisogna prendere il sole con moderazione durante la gravidanza, evitando le ore più calde.
Esistono alcuni casi in cui è meglio evitare completamente l’esposizione al sole durante la gravidanza. Per esempio in presenza di problemi cardiovascolari o ipertensione gravidica, in caso di gravidanze a rischio o minacce di parto prematuro, se si assume una terapia farmacologica fotosensibilizzante o se il medico consiglia il riposo assoluto o la limitazione dell’attività fisica. In ogni caso, prima di esporsi al sole durante la gravidanza è importante chiedere consiglio al proprio medico.
Gravidanza: consigli utili per prendere il sole
Se si ha il desiderio di prendere il sole in gravidanza, dopo aver chiesto un parere del proprio medico di fiducia, ci sono alcuni consigli da seguire per farlo in modo sicuro:
- Evitare le ore più calde: dalle 11 alle 16 è meglio evitare del tutto l’esposizione al sole, perché i raggi solari sono molto più intensi;
- Usare sempre la protezione: scegliere una protezione con SPF 50+, resistente all’acqua e se è possibile specifica per la gravidanza o per la pelle sensibile. Deve essere applicata almeno 20-30 minuti prima dell’esposizione e poi ogni due ore o dopo ogni bagno;
- Bere molta acqua: per evitare di andare incontro alla disidratazione, è importante bere molta acqua durante tutto il giorno;
- Esposizione graduale: è importante iniziare con brevi esposizioni al sole per poi aumentare il tempo in modo progressivo, senza mai esagerare;
- Proteggere le zone delicate: ricordate di indossare cappelli, occhiali da sole e vestiti leggeri ma coprenti;
- Usare spray con acqua fresca: un modo per rinfrescare e idratare la pelle prima, durante e dopo l’esposizione al sole.