In tutti questi casi, una cosa può fare la differenza: il tempo. Ed è proprio sulla rapidità che si concentra la nuova generazione di apparecchi con tecnologia a infrarossi, come quelli proposti da Moulinex.

La promessa è interessante: ottenere una superficie dorata e croccante in meno tempo, sfruttando un sistema di riscaldamento diverso da quello delle friggitrici ad aria tradizionali. La tecnologia Infra-Heat™ combina infatti il calore a infrarossi con la circolazione dell’aria calda, con l’obiettivo di rendere la cottura più veloce ed efficace. Per chi vuole individuare la friggitrice ad aria più rapida, questa nuova soluzione merita quindi attenzione.

Cosa sono gli infrarossi e perché vengono utilizzati nella cottura

Quando si parla di infrarossi, il termine può sembrare legato a qualcosa di particolarmente sofisticato, ma il principio alla base è molto semplice: gli infrarossi sono onde termiche che trasportano energia sotto forma di calore, riscaldando direttamente le superfici con cui entrano in contatto.

Nella cucina di tutti i giorni siamo già abituati a utilizzare diverse modalità di trasferimento del calore. Una friggitrice ad aria tradizionale, per esempio, riscalda l’aria attraverso una resistenza e la fa circolare rapidamente nella camera di cottura. Il funzionamento presenta alcune analogie con quello di un forno ventilato, nel quale l’aria calda viene fatta circolare per favorire una cottura più uniforme.

Con la tecnologia a infrarossi viene aggiunto un secondo modo di trasferire il calore. Il calore a infrarossi agisce sulle superfici esposte, direttamente sugli alimenti, mentre l’aria calda continua a circolare all’interno dell’apparecchio. Non si tratta quindi di sostituire completamente il sistema tradizionale, ma di far lavorare insieme due modalità di riscaldamento.

Infrarossi e convezione: come funziona la tecnologia Infra-Heat™

Le nuove friggitrici ad aria Moulinex con tecnologia Infra-Heat™ nascono dall’abbinamento di due sistemi di riscaldamento: il calore a infrarossi, prodotto nella parte superiore dell’apparecchio, e la convezione, che fa circolare l’aria calda all’interno della camera di cottura. L’obiettivo è sfruttare insieme i due meccanismi per raggiungere rapidamente la temperatura e favorire una doratura uniforme degli alimenti.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio la velocità. Secondo i dati forniti dal produttore, la tecnologia Infra-Heat™ consente al dispositivo di raggiungere la temperatura fino a quattro volte più velocemente rispetto ad una friggitrice ad aria classica, come il modello Moulinex Easy Fry & Grill, utilizzata come riferimento nel confronto. Questo non significa, naturalmente, che ogni ricetta richieda un quarto del tempo: la durata della cottura dipende dall’alimento, dalla quantità e dalle impostazioni utilizzate. Il dato indica piuttosto la rapidità con cui l’apparecchio raggiunge il livello di calore necessario per la cottura.

Nella pratica, questo può tradursi in una maggiore immediatezza soprattutto per le preparazioni in cui si cerca una superficie dorata e croccante. Patatine, alimenti impanati, carne, pesce e verdure sono alcuni esempi di pietanze nelle quali la resa della superficie ha un ruolo importante. La componente a infrarossi agisce infatti sulle parti esposte alla fonte di calore, mentre la circolazione dell’aria contribuisce alla cottura all’interno della camera.

Easy Fry Infrared: caratteristiche e utilizzo

Tra i modelli che adottano questa tecnologia c’è Easy Fry Infrared, una friggitrice ad aria da 7 litri pensata per chi ha bisogno di preparare più porzioni senza rinunciare alla praticità. La capacità può essere particolarmente utile per una famiglia o per chi preferisce cucinare più alimenti in una sola volta, anche se le dimensioni dell’apparecchio vanno naturalmente rapportate allo spazio disponibile in cucina.

Il modello dispone di otto programmi preimpostati, che permettono di scegliere più facilmente le impostazioni in base alla preparazione, e di una funzione di mantenimento in caldo. È presente inoltre un visore frontale attraverso il quale è possibile controllare gli alimenti durante la cottura, senza dover aprire continuamente il cestello.

Sono caratteristiche che vanno considerate insieme alla tecnologia di riscaldamento. La rapidità può essere un vantaggio importante, ma nella scelta di una friggitrice ad aria entrano in gioco anche la capacità, gli ingombri, i programmi disponibili e la semplicità di utilizzo e pulizia.

In questo senso, la proposta Moulinex punta a combinare una tecnologia di riscaldamento più evoluta con funzioni pensate per l’uso quotidiano. Non è necessario modificare completamente il proprio modo di cucinare: il vantaggio sta piuttosto nella possibilità di avere a disposizione uno strumento rapido e versatile per preparare piatti diversi.

Una nuova evoluzione per la cottura ad aria

La friggitrice ad aria è ormai entrata nella cucina di tutti i giorni e viene utilizzata per preparazioni molto diverse, dai contorni ai secondi piatti, fino agli alimenti surgelati e ad alcune ricette dolci. La sua evoluzione, quindi, non passa soltanto dall’aggiunta di nuovi programmi o dall’aumento della capacità, ma anche dalla ricerca di sistemi capaci di gestire il calore in modo sempre più efficace.

La tecnologia a infrarossi si inserisce proprio in questo percorso. L’abbinamento con la convezione punta a ridurre i tempi di riscaldamento e valorizzare la doratura degli alimenti, mantenendo al tempo stesso la versatilità che ha reso queste apparecchiature così diffuse.

Per chi utilizza spesso una friggitrice ad aria, può essere quindi interessante guardare non soltanto alla capacità del cestello o al numero di programmi, ma anche alla tecnologia con cui viene prodotto e distribuito il calore. È un dettaglio meno evidente a prima vista, ma può incidere concretamente sull’esperienza di cottura.