Venticinque anni di carriera, un’intesa indistruttibile e la capacità di rinnovarsi senza mai perdere la propria autenticità. Gigi e Ross si sono raccontati in una chiacchierata informale tra i fornelli insieme allo Chef Mariano Armonia, tra aneddoti, confessioni culinarie e segreti di un’amicizia che dura da un quarto di secolo.

L’intervista a Gigi e Ross

Dopo 25 anni di carriera, gli ingredienti del lavoro sono cambiati o sono sempre gli stessi?

Ross: Per quanto riguarda noi e il nostro rapporto, gli ingredienti principali sono sempre gli stessi: affetto, stima, rispetto e voglia di fare sempre più cose belle. Forse con l’arrivo dei figli sono cambiate le priorità: sono diventate gourmet!
Gigi: Direi che sono sempre gli stessi. Siamo come un piatto tradizionale, molto “comfort food”, fatto di risate e complicità, ma che nel tempo si è rinnovato con spezie sempre nuove.

Come vi siete conosciuti con Chef Mariano Armonia?

Ross: Io ho avuto la fortuna di lavorare con suo papà Enzo, che era un grandissimo attore, e un amico in comune ci ha poi messi in contatto diversi anni fa. È nato subito, così come con Enzo, un rapporto di affetto.
Gigi: A dire il vero, l’ha conosciuto prima Ross. Poi io ho assaggiato i suoi piatti ed è stato amore a prima vista… e al primo morso!

Come ve la cavate in cucina? Chi è il migliore e chi il peggiore?

Ross: Sicuramente Gigi è il più bravo, però io grazie allo Chef Mariano piano piano sto imparando qualcosa… o almeno spero!
Gigi: Credo di cavarmela un po’ meglio. Vengo da una famiglia di buone forchette e ho sempre amato cucinare, soprattutto per gli altri. Ross svariate volte ha fatto da cavia, ma è ancora vivo, quindi…

Quale piatto detestate?

Ross: Qualsiasi cosa in cui sia presente il tartufo!
Gigi: Il polpo e le cozze… lo so, rischio il mio titolo di “napoletano”!

In tournée si mangia bene o ci si arrangia?

Ross: Dipende. A volte si mangia benissimo, soprattutto quando siamo in tour. In tv un po’ meno, a volte! Quando siamo particolarmente stanchi e sappiamo che il cibo non è un granché, risolviamo tutto con cappuccino, cornetto e nanna.
Gigi: Tendiamo sempre a mantenerci leggeri prima degli spettacoli, per cui ci “arrangiamo”. Chiaramente, a furia di arrangiarci, poi veniamo assaliti dalla fame e partiamo con gli “sgarri”!

Progetti imminenti e futuri?

Gigi: GialappaShow come se non ci fosse un domani e poi teatro, per festeggiare i nostri 25 anni insieme!

L’amatriciana di Gigi e Ross con Chef Armonia

Ingredienti (4 persone)

400 g di mezze maniche rigate
250 g di guanciale tagliato a listarelle
500 g di pomodori pelati San Marzano
100 g di Pecorino Romano DOP grattugiato
4-5 foglie di basilico fresco
Pepe nero macinato fresco q.b.
Sale q.b.

Procedimento

1. Schiaccia leggermente i pomodori pelati San Marzano con le mani o una forchetta. 2. In una padella capiente, senza aggiungere olio, fai rosolare il guanciale a fuoco medio fino a renderlo croccante all’esterno e morbido all’interno. Tienine da parte una piccola parte per la decorazione finale. 3. Aggiungi nella padella i pomodori pelati schiacciati e lascia cuocere per circa 15-20 minuti. Unisci il basilico e una generosa macinata di pepe nero. 4. Cuoci le mezze maniche rigate in abbondante acqua leggermente salata e scolale al dente. 5. Versa la pasta direttamente nella padella con il sugo e manteca a fuoco vivo per un minuto. 6. Spegni il fuoco e aggiungi il Pecorino Romano grattugiato, mescolando energicamente fino a ottenere una salsa cremosa e ben legata. 7. Impiatta completando con il guanciale croccante tenuto da parte, una spolverata di Pecorino Romano e una macinata di pepe nero.

La ricetta e l’intervista sono disponibili anche sul nuovo numero di Novella 2000 in edicola dal 12 agosto, in digitale e nel reel Instagram.

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