Alessia Marcuzzi, dopo aver espresso il suo pensiero si John Vitale, viene criticata dal web

Dopo aver affermato che, secondo lei, John Vitale meritasse la squalifica per via delle sue parole, Alessia Marcuzzi è stata pesantemente criticata dal web, per via del paragone col canna gate dello scorso anno. Decine di utenti, infatti, hanno ritenuto che la conduttrice abbia ritenuto più grave, come è giusto che sia, un’offesa scritta sui social, che l’uso di droghe all’interno del programma. Come ricorderemo, lo scorso anno Francesco Monte venne accusato di aver fumato marijuana in Honduras da Eva Henger. In quella circostanza, tuttavia, la Marcuzzi non aveva preteso la squalifica dell’ex tronista. Mentre in questo caso Alessia non ci ha pensato due volte, ed ha subito richiesto l’espulsione.

Decine e decine i commenti contro la conduttrice, alcuni dei quali anche scritti da donne. La cosa, senza dubbio, lascia certamente perplessi. Alessia Marcuzzi, infatti, non ha fatto altro che prendere le difese non solo di Barbara d’Urso, coinvolta in questa faccenda, ma anche di tutte le donne. I commenti di John Vitale, oltre che ad essere ritenuti sessisti e maschilisti, rientrano anche nella categoria del cyber bullismo. Di certo atteggiamenti del genere, al giorno d’oggi specialmente, è giusto che vengano puniti.

Pare strano che ad oggi questo tipo di comportamenti vengano perdonati con delle semplici scuse. Sono in molti, infatti, ad essere presi di mira da bulli, e atteggiamenti del genere non devono e non possono essere fatti passare come uno scherzo o come un gioco. E soprattutto offese del genere, che come specificato vengono ritenute irripetibili, contro una donna non possono essere minimamente paragonate all’uso personale di droghe. Capiamo meglio la situazione.

IndietroAvanti