Roma – 5 febbraio 1970: prima punta del quiz che segnerà la storia della TV italiana. Dopo 46 anni, esattamente, il 21 e22 aprile 2016 la Rai “Rischia tutto”. Di nuovo. Proprio così. La tv di Stato regala agli italiani la stessa emozione di quegli anni, riponendo quel game storico di Mike Bongiorno. Alla conduzione c’è Fabio Fazio. Stesso studio, stesso sigla, stessa cabina, stessa pulsantiera e – chiaramente – stesso successo di 46 anni fa. Sembra di essere saliti sulla macchina del tempo. Il Rischiatutto di oggi è improntato proprio come quello condotto da Mike con tre fasi per i concorrenti: domande, tabellone e le domande in cabina con le cuffie. C’è la novità della “materia vivente”. Ovvero i concorrenti devono rispondere alle domande sull’ospite famoso presente in studio.

Due puntate di beneficenza prima della partenza del programma in autunno, in onda su Raitre. Giovedì negli studi del “Rischia tutto”: Maria De Filippi, Christian De Sica, Fabrizio Frizzi, Lorella Cuccarini, Vincenzo Salemme e Fabio De Luigi. Per la sezione “materia vivente” c’è Alberto Tomba insieme agli ex campioni del quiz anni Settanta: Andrea Fabbricatore, Giuliana Longari e Maria Luisa Migliari. Venerdì, invece, ospite un caro amico di mr. Allegria (Mike), Fiorello che ha annunciato su twitter la sua partecipazione al programma postando un paio di cuffie.

Su raiuno, durante L’Arena di Giletti, Daniela Bongiorno ha raccontato la precisione con la quale il conduttore Fazio ha preparato la puntata. “Quella sua meticolosità mi ricorda Mike. La stessa cartellina usata, l’attenzione per i particolari che aveva” – ha detto a Giletti. La valletta, invece, è Matilde Gioli, attrice emergente di talento.

Per vincere al “Rischiatutto” serve solo la preparazione: niente telefonini di carta. Per carità. Fazio sarà severissimo.

 

di Francesco Fredella

 

 

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