Il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi parla del comico Andrea Pucci ingaggiato da Carlo Conti per l’imminente edizione del Festival di Sanremo 2026 e della recente polemica dopo l’annuncio, in cui è intervenuto anche il Codacons.

Andrea Pucci a Sanremo: interviene il Codacons

La notizia di Andrea Pucci al Festival di Sanremo ha sollevato una polemica e provocato una reazione anche da parte del Codacons. In un comunicato ufficiale infatti è emerso quanto segue nello screen.

Comunicato Codacons dopo il caso Andrea Pucci a Sanremo
Comunicato Codacons dopo il caso Andrea Pucci a Sanremo

Il parere di Roberto Alessi

“Conosco Andrea Pucci da molti anni. Non so se è di destra o di sinistra, e non mi importa, ma mi ricordo che portava un simbolo fascista che apparteneva al suo più grande amico morto in circostanze drammatiche da ragazzo. E per lui è un ricordo di qualcuno che ha amato e che non c’è più. Di certo, ha amici di sinistra, la mia famiglia lo è.

Non mi sono mai accorto che fosse un omofobo. Ma so per certo che ha amici omosessuali con i quali intrattiene rapporti normali, di pura amicizia, o colleganza. Anche perché nessuno che sia minimamente sano di mente (e lui mi sembra) si crea problemi per l’orientamento sessuale dei propri amici e mi sembra che lui non abbia nessun problema”.

Le dichiarazioni del direttore di Novella 2000

“Certo, fa battute pesanti che non sempre vengono apprezzate, nemmeno da me, perché la volgarità è per pochi (per esempio Checco Zalone usa la volgarità anche sugli omosessuali e fatta da lui anche la battuta scorretta, politicamente scorretta, ha una leggerezza che strappa il sorriso e non l’indignazione e gli si perdona tutto).

Personalmente lo vedrò volentieri a Sanremo, di certo gli consiglio la prudenza perché siamo in epoche in cui se ti scappa una parola in più è subito polemica e stigma.

Apprezzo le raccomandazioni del Codacons, e spero che Pucci ne tenga conto. Per il resto, Pucci è divertente, allegro, rivolto al bene. Spero che continui ad essere così. Per quanto riguarda il razzismo, mi sembra un uomo mediamente intelligente per poterlo essere.

Il resto sono solo polemiche, ma Sanremo senza polemiche non sarebbe Sanremo”, ha dichiarato Roberto Alessi.

Seguite Novella 2000 anche su: FacebookInstagram e X.