Battaglia a suon di post sui social network tra Asia Argento e Giorgia Meloni. La figlia del re dell’horror Dario ha infatti scatenato un polverone pubblicando una foto sul proprio account Instagram. Lo scatto ritrae Giorgia Meloni di spalle in un ristorante, seduta mentre mangia a tavola.

“La schiena lardosa di una ricca senza vergogna”, ha scritto a supporto del post, associando l’hashtag #fascista. La Argento ha proseguito citando il famoso motto di Donald Trump, riletto però all’italiana: “Make Italy Great Again”, ovvero facciamo l’Italia grande di nuovo. Poi l’aggiunta: “Una fascista adocchiata a brucare”. Una critica al fatto che la Meloni spenderebbe tante belle parole a favore del popolo per poi consumare i pasti in un ristorante per ricchi. In pochissimo il post è diventato virale, facendo dividere la rete.

La risposta della Meloni, neo mamma, non si è fatta attendere, su Facebook. “Pubblico questo commento di Asia Argento a una foto che mi ha fatto di nascosto (temeraria), perché, al di là dei soliti insulti triti e ritriti che non mi interessano, mi ha molto colpito che abbia parlato della mia ‘schiena lardosa’”, ha scritto l’ex fedelissima di Silvio Berlusconi. Continuando: “Lo pubblico per dire a tutte le donne che hanno partorito da pochi mesi e che per dimagrire non usano la cocaina di non prendersela se qualche poveretta fa dell’ironia sulla loro forma fisica. Valeva la pena mille volte di prendere qualche chilo. E sappiate che pagate il canone Rai (Asia Argento conduce Amore Criminale su Rai3, ndr) anche per stipendiare gente di questa levatura”.

La replica ha ottenuto un altissimo consenso, soprattutto da parte delle mamme, con cascate di like e condivisioni. Anche la Rai si è prontamente dissociata dal post di Asia, definendolo lontano dallo spirito del Servizio Pubblico. Probabilmente la Argento non si sarebbe immaginata che il suo intervento avrebbe scatenato tale putiferio, cosa che l’ha portata a scusarsi con un tweet. Adesso, non c’è più traccia della foto incriminata sul proprio canale social. Ci saranno nuovi sviluppi?

Avanti