Paralimpiadi: oro a Bebe Vio

Ogni aggettivo per descrivere Bebe Vio e gli atleti italiani paralimpici sembra ormai superfluo. Il team italiano, dopo la grande spedizione alle Olimpiadi di Tokyo, si sta facendo valere anche alle Paralimpiadi, che si tengono ancora una volta in Giappone.

Nella giornata odierna, precisamente alle 13:00 italiane, si è tenuta la finale per l’oro di fioretto femminile, categoria B. La campionessa in carica Bebe Vio ha affrontato Jingjing Zhou. Un momento che l’atleta italiana aveva già vissuto a Rio De Janeiro nel 2016, quando si era scontrata proprio contro la cinese in finale. Esattamente come quella volta è identico anche il risultato: grazie a Bebe, infatti, l’Italia ha portato a casa un altro fantastico oro olimpico.

La gara è terminata 15-9 e ha consegnato un meritato oro a Bebe Vio, la quale nelle gare precedenti aveva dimostrato grande forza e determinazione. La 24enne veneta, infatti, in semifinale ha battuto per 15-4 la russa Ludmila Vasileva, mentre ai quarti di finale la georgiana Irma Khetsuriani con un punteggio di 15-6.

In modo scherzoso sui social, poco prima della partenza, aveva scritto un simpatico post utilizzando queste parole: “Tuta, fioretto, gambe, scarpe, sogni, speranze… sì, c’è tutto. Ultima carbonara e si parte!”. Bebe Vio ce l’ha fatta, è suo l’oro alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Poche ore prima della gara, sempre lei aveva scritto:

“Da domani non si scherza più… abbiamo la gara di fioretto individuale. Si parte alle 4 del mattino (orario italiano) con i gironi di qualifica e dalle 6:30 iniziano gli incontri ad eliminazione diretta…”

Queste le parole di Bebe Vio prima del suo ingresso in pedana, dove si è riconfermata campionessa! Ora siamo a quota 18 medaglie totali, con 5 ori, 7 argenti e 6 bronzi. Anche dopo la vittoria, la schermitrice ha voluto festeggiare: “Se sembra impossibile, allora si può fare…2 volte!”.

Noi di Novella 2000 e Novella2000.it vogliamo congratularci con Bebe per questo pazzesco traguardo e con tutti gli atleti italiani che ci stanno regalando emozioni uniche. Bravi ragazzi, siete il nostro orgoglio!