Buon compleanno Vittorio Cecchi Gori!

Vittorio Cecchi Gori, produttore e personaggio storico del cinema italiano oggi, 27 aprile, compie 76 anni. 

Stamattina è stato uno dei protagonisti di Storie Italiane, il programma in onda su Rai Uno condotto da Eleonora Daniele, dove la conduttrice gli ha fatto i suoi sinceri auguri. 

«Come stai?» gli ha chiesto Eleonora: 

«Io sto bene, che bello ricevere gli auguri dalla Rai che è come averli da tutta l’Italia, la Rai è l’Italia».

«Domani ci vediamo al Sabato Italiano festeggeremo insieme a te e ci sarà anche Rita Rusic. Sono molto contenta che tu stia meglio. Ti sei ripreso alla grande Vittorio. Come festeggi oggi?», gli ha ricordato la conduttrice. 

«Come tutti gli altri giorni per la verità non faccio niente di particolare, sarò con qualche amico», ha risposto simpaticamente lui. 

«Chi è stato il primo a farti gli auguri stamattina?».

«É stato Fausto Bertinotti che non vedo da un sacco di tempo. Sono stati i primi a farmi gli auguri, mi hanno pure svegliato.Anche mio figlio Mario che torna oggi da Londra e pure Rita mi ha fatto oggi gli auguri». 

«La torta come sarà?» gli ha chiesto la Daniele.

«Quella non si mangia perché gli zuccheri non son previsti nella dieta».

 «Quanti anni sono?».

«Tanto lo sanno tutti: sono 76. L’importante è che riesco a fare un altro bel film per fare divertire gli italiani come ho fatto tutta la vita come mio padre. Adesso contribuisce anche mio figlio Mario. Vediamo se mi aiuta lui e facciamo un bel film per gli italiani», racconta Gori. 

Gori è reduce da un periodo di forte sofferenza. Lo scorso 25 dicembre è stato colpito da un’ischemia cerebrale, poi il coma farmacologico, che lo hanno costretto ad un ricovero di due mesi e mezzo in ospedale. 

Adesso Vittorio è tornato in gran forma (ha perso 25 chili) e si è lasciato alle spalle questo difficile momento. 

In una recente intervista, fatta da Roberto Alessi per il quotidiano Libero, Vittorio Cecchi Gori ha raccontato com’è stato il suo risveglio dal coma con al suo fianco l’ex moglie Rita Rusic.

E, dopo due mesi e mezzo di ospedale, desideroso di tornare al lavoro, questo riavvicinamento con mia moglie, la mia ex moglie, ci porterà di nuovo a lavorare insieme, spero. La vita va vissuta e interpretata con coerenza anche se apparentemente è incoerente, ma solo, ripeto, apparentemente. Quel momento, quel 25 dicembre, è stato uno spartiacque, tra chi mi voleva bene e chi mi era intorno per altri motivi

E ha continuato raccontando:

Quando ho rivisto accanto a me mia moglie Rita e mio figlio Mario, perché Vittoria, per un problema burocratico, non ha potuto lasciare Miami, ho detto loro: “Voglio tornare a casa”. Mia moglie ha chiesto: “Dove? Con chi?”. “A casa nostra”, ho risposto e quel “nostra” rivelava il pensiero del mio cuore

Ancora tanti auguri di buon compleanno da noi di Novella2000.

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