Clementino si tatua “O tir a gir” in onore di Lorenzo Insigne

Dopo la vittoria dell'Italia agli Europei 2020, Clementino si tatua “O tir a gir” in onore di Lorenzo Insigne: il gesto del rapper.

2I sogni del rapper partenopeo

Qualche giorno fa, nel corso di un’intervista per Metro, Clementino si è raccontato senza filtri, e in merito ai suoi sogni da ragazzo ha svelato:

“Da grande volevo fare l’attore e mi sono laureato con 110 all’Accademia dello spettacolo di Napoli. La musica era solo una passione per me, ma non ci puntavo. Mi sono trasferito a Roma e ho bazzicato gli studi di Cinecittà dove però continuavo a fare la comparsa per pochi soldi, mentre la mia passione, il rap, che coltivavo parallelamente nel tempo libero, mi faceva guadagnare. Così ho scelto la seconda via”.

Ma perché Clementino ha scelto la Iena come suo “alias”? Ecco cosa dichiara lui:

“Facevo gare di freestyle, improvvisavo e dovevo essere il più forte d’Italia dal vivo. Iena vuol dire io e nessun altro, perché nel rap non contano le minchiate, ma la musica: bisogna essere originali, riconoscibili in 10 secondi. La iena spacca le ossa all’avversario e quindi ho spazzavo via molti rapper ma le ho pure prese. Da dove viene la mia presenza scenica? I miei genitori recitavano a teatro e da lì mi sono appassionato. Sono pochi i rap che hanno presenza scenica, e la differenza si vede tra chi sa stare sul palco e chi no! Ho fatto anche dei film come “Zeta” dove interpreto me stesso e “Cobra non è” e altre piccole cose. Poi Sergio Castellitto mi ha voluto nel ruolo di un cameriere napoletano a Parigi, in un film con Matilde De Angelis che non è ancora uscito causa Covid, ma sarà nelle sale prossimamente”.

Infine, in merito ai progetti futuri, Clementino svela di sognare uno show in tv tutto suo:

“Avendo fatto The Voice, per colpa della pandemia non potendo andare in tour, ho scoperto che mi piace assai la tv: è stato bello lavorare con Gigi D’Alessio e Loredana Bertè! Allora voglio fare uno spettacolo tutto mio: “Clementime” come facevo tanti anni fa nei villaggi turistici con chitarra e microfono… Vorrei fare uno show alla Fiorello, alla Cattelan, insomma, con ospiti da Verdone a Montanari a Mertens!”.

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