Eucalipto, “Ognuno ha la sua croce” tra R&B, tatuaggi e sogni
Sull’onda del successo del suo singolo, la giovane cantante è pronta a giocare le sue carte. e a stupirci
Si chiama come il suo cognome e canta con l’anima. Tra sonorità R&B e Soul, EUCALIPTO si racconta tra sogni, palco e vita vera. Dal nome scelto “per gioco” al tatuaggio dedicato a Lucio Dalla: «Ho tatuato “Vita, in te ci credo”. Mi ricorda che vale la pena andare avanti».
Sta lavorando a un nuovo album: «Resterò su sonorità R&B e Soul, ma con sorprese. Vi stupirò». Tra i sogni, una collaborazione con Francesco Da Vinci e il palco di Sanremo: «Sarebbe immenso. Serviranno sacrifici, ma ci proverò». EUCALIPTO, fuori dal palco, è «iperattiva, sensibile e felice». L’amore? «Mi ispira di più quello tormentato, ha più pepe».
Com’è nato il nome EUCALIPTO? C’è una storia dietro?
La scelta del nome EUCALIPTO è nata quasi per gioco. In realtà è il mio vero cognome. All’inizio avevo scelto Elisabeth, che è il mio secondo nome, come nome d’arte. Poi, durante la collaborazione con Fabrizio Berlincioni e con il responsabile della MC Records, Marco Camasso, hanno continuato a ripetermi: “Eucalipto è un nome bellissimo, perché non usi quello?”. Me l’hanno detto così tante volte che alla fine me ne sono innamorata. Oggi sento che mi rappresenta completamente.
Qual è il brano cui è più legata in questo momento e perché?
Senza dubbio Vita, di Lucio Dalla e Gianni Morandi. Ho persino tatuato sulla pelle la frase “Vita, in te ci credo”. È una canzone che mi emoziona ogni volta perché mi ricorda quanto la vita sia preziosa e quanto valga la pena viverla fino in fondo. Mi insegna a non fermarmi davanti alle difficoltà o alle ingiustizie, ma ad andare avanti sempre a testa alta.
Sta lavorando a un album? Che suono avrà rispetto ai singoli usciti finora?
Sì, stiamo già lavorando a un nuovo progetto e non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. L’idea è quella di restare su sonorità R&B e Soul, ma con qualche sorpresa. Posso solo dirvi una cosa: vi stupirò.
Con chi le piacerebbe fare una collaborazione che nessuno si aspetta?
Mi piacerebbe tantissimo collaborare con Francesco Da Vinci. Ho già avuto il piacere di aprire un suo DJ set a Baia Domizia, in provincia di Caserta, al Lido Domizia dei fratelli Andrea e Gioacchino Sarno, lo scorso giugno, e ho avuto modo di conoscere non solo un artista di grande talento, ma anche una persona davvero umile. Sarebbe una collaborazione bellissima e, perché no, magari un giorno diventerà realtà. Bisogna credere sempre nei propri sogni. Spero che FDV leggerà questa intervista (ride, ndr).
Se la sua musica fosse un profumo, quale sarebbe?
Sarebbe un profumo elegante, ma deciso: note dolci che lasciano spazio a un carattere intenso. Un profumo che rimane nella memoria, proprio come vorrei facesse la mia musica.
Come si descriverebbe in tre aggettivi quando è fuori dal palco?
Iperattiva, sensibile e felice.
L’amore la ispira di più quando va bene o quando va male?
Se devo essere sincera, mi ispira di più l’amore tormentato. Mi piace raccontare le emozioni più profonde, quelle che fanno riflettere e lasciano qualcosa dentro. Un pizzico di “pepe” rende tutto più vero.
Sanremo: ci pensa? Tra cinque anni la vedremo sul palco dell’Ariston?
Me lo auguro con tutto il cuore. Salire sul palco dell’Ariston sarebbe un sogno immenso. So che serviranno sacrifici, studio e tanto lavoro, ma sono pronta a dare tutta me stessa per arrivarci.
A Ferragosto sarà al mare, in montagna o in tour?
Avrò qualche giorno di riposo al mare. Intanto però sono impegnata nell’accompagnare alcune selezioni di Miss Italia in Campania e ringrazio Mariangela Trasparente per questa opportunità. Sarò sul palco anche a Sperlonga il 21 agosto per una notte di Moda in Piazza. Mi piace fare ciò che amo e condividere la mia musica con il pubblico.
Una canzone da ascoltare a tutto volume in macchina?
Vi direi il mio ultimo singolo, Ognuno ha la sua croce. È una canzone da cantare a squarciagola, magari con la persona che ami accanto.
Completi la frase: “Il mio prossimo obiettivo è…”
Il mio prossimo obiettivo è riuscire a entrare nel cuore delle persone e conquistare, passo dopo passo, i palchi più importanti d’Italia.
“Ognuno ha la sua croce”, come dice il suo singolo. E la sua qual è?
La mia prima “croce” è sicuramente il mio fidanzato… lo dico scherzando! È tremendo a volte, ma è una persona meravigliosa che mi ama e mi sostiene da tre anni, quindi me la tengo stretta. Anche mio padre, ogni tanto, sa essere una bella “croce”. È molto severo, ma oggi capisco che quella severità mi ha aiutata a crescere. Mi ha sempre spinta a dare il massimo e senza il suo sostegno tante esperienze importanti non le avrei mai vissute. Alla fine è proprio vero: ognuno ha la sua croce. Le mie, piccole o grandi, fanno parte della persona che sono diventata e mi rendono più forte ogni giorno.
