Dopo anni di successi, l’amata l’Edicola Fiore chiude i battenti. Ad annunciarlo è stato il suo stesso ideatore e conduttore, Fiorello, il quale all’Ansa ha comunicato ufficialmente che il fortunato format non riprenderà nella stagione 2017-18. Niente più commenti improvvisati dei titoli dei giornali, con ospiti e siparietti: il noto volto siciliano ha infatti aggiunto che ha nuovi progetti in ballo, sia per quanto riguarda i social network che per quanto riguarda un nuovo varietà in tv. In seconda serata. Tra l’altro, quest’ultima dichiarazione in qualche modo smentisce parzialmente le sue intenzioni iniziali: Fiorello aveva infatti di recente negato un eventuale ritorno nel mondo della televisione.

Niente più scene riprese con il cellulare quindi, niente più notizie e fatti del giorno da commentare in compagnia, ma una nuova avventura. “Il prossimo potrebbe essere il mio ultimo show”, ha aggiunto Fiorello parlando del varietà che è già nella sua mente con il titolo L’Ora del Rosario. Eppure, la decisione di chiudere Edicola Fiore dopo sette anni dai primi vagiti sul web (iniziò su Twitter, poi su Youtube, prima di andare in onda su Radio1, Radio2 e Sky) non è stata esattamente una cosa semplice da concepire. “Ci ho pensato molto nel corso dell’estate”, ha spiegato Rosario Tindaro Fiorello. Ma alla fine ha prevalso la voglia di novità: “Ho bisogno di nuovo stimoli. Ora ho voglia di fare il varietà, la gente me lo chiede da anni”. C’è da puntualizzare anche che si conferma la sua tendenza di chiudere i prodotti di successo nel loro momento di maggior popolarità: la stessa cosa accadde per Viva Radio Due, vero e proprio must per tantissimi ascoltatori, così come per alcuni suoi varietà del passato. Il nuovo show che vedrà la luce nei prossimi mesi partirà da un semplice presupposto: con Fiorello si hanno garanzie di share.

Intanto, il conduttore può pure gioire per il Premio Satira alla Carriera, che gli sarà consegnato il 16 settembre a Forte dei Marmi. “Sono felice”, ha detto. Concludendo: “Penso due cose: che sono vecchio e che una carriera l’ho avuta! Come le auto d’epoca, noi che abbiamo una certa età dobbiamo andare piano, non possiamo rincorrere i giovani, abbiamo bisogno di essere accarezzati…” . Eppure, sembra che Fiorello sia ancora inseguito, per quanto successo ottiene ogni volta.

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