Carta canta. Ilaria D’amico e Gigi Buffon sono stati sorpresi dai nostri fotografi appena usciti dallo studio di un avvocato. I due hanno dei documenti in mano, e sono visibilmente contenti, tanto da concedersi un romantico aperitivo alla Villa Reale, in pieno centro a Milano. Cosa ci sarà scritto di così importante e soprattutto di così piacevole nel documento? Sommando gli elementi (studio di avvocato, documento, felicità) qualche ipotesi possiamo farla. E dire con Sherlock Holmes che “tre indizi fanno una prova”: Gigi potrebbe essere in dirittura d’arrivo per il divorzio da Alena Seredova, passo necessario per sposare Ilaria. Quello che si sta per concludere sarà quindi un anno memorabile per il “portierone” della Juventus e della Nazionale di calcio.

Da poco infatti Gigi ha vinto il premio Top Player della Fifa come miglior portiere, e ha annunciato il ritiro: quella in corso sarà la sua ultima stagione sui campi di calcio (a meno che la sua Juve non vinca, finalmente, la Champions League, dopo tre finali perse su tre, nel qual caso potrebbe ripensarci, dice). Una brutta notizia per tifosi e appassionati, compensata dai probabili fiori d’arancio, coronamento di una storia d’amore iniziata nel 2014, dapprima in segreto poi sempre più alla luce del sole, fino alla nascita, l’anno scorso, di Leonardo Maria. Secondo figlio per la D’Amico, che nel 2010 aveva avuto Pietro con l’imprenditore Rocco Antisani, e terzo per Gigi, dopo Louis Thomas, nato nel 2007 e David Lee, 2009, figli di Alena Seredova.

Nel frattempo Buffon ha gestito con discrezione la fi ne del rapporto con la moglie, sposata nel 2011 (ma la relazione era iniziata nel 2005). Anche Alena ha ritrovato la serenità accanto al manager del gruppo Fiat Alessandro Nasi, cugino di John, Ginevra e Lapo Elkann. Quando sarà, il matrimonio tra Gigi e Ilaria «sarà una festa senza annunci e senza clamore, celebrazione intima», aveva detto qualche tempo fa la giornalista di Sky Sport in un’intervista a Vanity Fair, dove si era anche detta felice della sua nuova vita, in una famiglia allargata: «Se la fotografo da fuori, la mia famiglia la sento come un disegno armonico, disordinato, ma perfetto. Quattro bambini che ridono, litigano, si raccontano liberi di essere loro stessi. E non mi manca niente, neanche la femmina che pure ho desiderato». Chissà che il fiocco rosa non sia il terzo grande evento in arrivo per Gigi e Ilaria.

Di Carlo Farricciotti