Il 9 febbraio sarà ospite a “Casa Sanremo” con”Cristallo” il corto diretto da Manuela Tempesta.

 

Giglia Marra recentemente ha conquistato il pubblico del Festival di Venezia dopo aver sfilato sul red carpet con un abito di Francesco Paolo Salerno accanto al suo compagno Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino. L’attrice ha appena presentato  “Sole”, un cortometraggio diretto dallo stesso Zampaglione alla Festa del Cinema di Roma e “Cristallo”, un corto diretto da Manuela Tempesta che verrà proiettato il 9 febbraio a “Casa Sanremo“. La Marra ha recitato recentemente per un docu-film di Gilles Rocca e l’abbiamo vista sul grande schermo accanto a Enrico Lo Verso, Maria Grazia Cucinotta nel film “Nomi e cognomi” con la regia di Sebastiano Rizzo.

Francesco Monte è disperato. Riaffiora Cecilia Rodriguez nei suoi ricordi?

La giovane attrice pugliese di strada ne ha fatta dopo essersi  diplomata all’Accademia Beatrice Bracco, infatti, comincia a muovere i primi passi in teatro portando in scena, nel 2006,  lo spettacolo I giorni dell’abbandono”. L’anno successivo,  frequenterà un centro di ragazzi sordi per poter interpretare il ruolo di una ragazza non udente in “Figli di un Dio minore” (2007) e, nel 2008, sarà in scena con “La dama delle camelie”, diretta ancora una volta dalla stessa Bracco.

Dopo una lunga gavetta, La Marra, approda, cosi in tv nella soap “Vivere” (2008) e in “Distretto di polizia 8” (2010) diretta da Alessandro Capone che la nota e, lo stesso anno, le affiderà un ruolo nella serie televisiva “Delitti del cuoco”. I suoi tipici tratti mediterranei e il forte temperamento sono le sue caratteristiche che la contraddistinguono e che la porteranno ad interpretare ruoli abbastanza impegnativi per fiction di grande successo. Nel 2010, infatti, sarà in “Ris” diretta da Fabio Tagliavia e, nel 2011, in “Squadra antimafia 3” di Beniamino Catena, dove ha dovuto imparare il dialetto palermitano per poter interpretare in quattro puntate il ruolo di  Imma Geraci, figlia di Don Ruggero Geraci “U Puparu”, interpretato dal grande Gigio Morra.

 

Nel 2009, Giglia Marra ottiene il suo primo ruolo sul grande schermo, nel film “Teleaut. Ultima trasmissione” con la regia di Niccolò Andenna ed inseguito otterrà i premi come miglior attrice protagonista al “48 Hours Film Project” (diventato un appuntamento abbastanza importante per i nuovi cineasti), attrice protagonista al “Tenebria Film Festival” e, nel 2013, il premio di miglior attrice non protagonista sezione teatro “Memorie future”.

Laureatasi in Arti e Scienze dello Spettacolo, l’artista sostiene il cinema italiano, girando, nel 2014, lo spot “La fuga” sulla pirateria nei cinema diretta da Andra Costantino e si diverte a pubblicare dei self-tape sul suo canale youtube, interpretando diversi ruoli tratti da film di successo. Inoltre, il suo prossimo obiettivo è quello di poter lavorare con giovani registi pugliesi.

Con la stella Gina Lollobrigida regina di Hollywood per una settimana