Novella2000 ieri (4 luglio) era presente al party di Gina Lollobrigida, che appena è arrivata ha voluto precisare: «Compio tre volte trent’anni».  La Lollo è stata accolta in via Condotti, nel cuore di Roma, da migliaia di fan. «Gina, Gina!»: tutti hanno urlato il suo nome, la Bersagliera non si è sottratta agli scatti dei fotografi. Era elegantissima. Ci ha confidato di aver dedicato molto tempo al vestito, sappiamo che da anni li disegna e confeziona con le proprie mani.

Gina Lollobrigida, che ha ricevuto gli auguri dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, ha brindato con tantissimi invitati (Gianni Letta, Eleonora Daniele, Mara Venier, Roberto Alessi, Nancy Brilli) in un posto esclusivo: Palazzo Torlonia, a due passi da piazza di Spagna. Grazie all’Associazione via Condotti e all’impegno di Tiziana Rocca (moglie di Giulio Base), tra le più importanti organizzatrici di eventi, il compleanno della Gina nazionale si è trasformato in un evento che resterà nella storia.

Menù a base di pesce (crudo e cotto) e primi. Una torta gigantesca in via Condotti e poi la grande sorpresa: l’ attrice ha mostrato la statua che ha realizzato insieme ad Orazio Pagani, uno dei simboli del settore automobilistico). Ci sono voluti quattro anni di duro lavoro per realizzarla e noi che conosciamo bene Gina possiamo immaginare quanto amore e quanta cura per ogni dettaglio abbia messo durante la lavorazione, avvenuta tra Roma e Pietrasanta. La statua in fibra di carbonio verrà messa all’asta e il ricavato andrà in beneficenza. Tutto è nato da un’idea di Andrea Piazzola, il manager dell’attrice, che ha voluto aiutare con la propria sensibilità i ragazzi affetti da una malattia rara: l’emiplegia alternante. La Lollo, che è anche ambasciatrice Fao, si è sempre occupata di solidarietà ed ha voluto farlo anche in questi ultimi tempi aiutando l’A.I.S.EA Onlus – Associazione Italiana Emiplegia Alternante ed ha chiesto agi invitati e a tutti i suoi sostenitori un aiuto con una donazione libera (Ecco come fare: BANCA PROSSIMA -FILIALE DI MILANO  (IBAN  IT 40 R033 5901 6001 0000 0140 932).

Clicca sulla foto per guardare il video della festa privata di Gina Lollobrigida.

Tutto sulla Bersagliera. Dalla fame alla fama: Gina, che è stata la prima in assoluto a ricevere nel 1956 il David di Donatello con il film La donna più bella del mondo (diretto nel 1955 da Robert Z. Leonard), ha vissuto la sua giovinezza tra la miseria del dopoguerra ed ha iniziato a fare cinema per portare i soldi a casa.  «Nel dopoguerra bisognava guadagnare per andare avanti. Mio padre aveva una piccola industria di mobili e con la Seconda Guerra Mondiale perse tutto. Eravamo in preda alla miseria. Quando ho iniziato a fare cinema non sapevo nemmeno che sarebbe diventata una vera e propria arte. Quando ci siamo trasferiti a Roma dal paese dove sono nata, Subiaco, mi sono iscritta all’Accademia di Belle Arti e per mantenermi agli studi giravo per locali disegnando caricature col carbonino o facendo i ritratti dei soldati americani. Pensate che un disegno finì persino su Topolino. Poi posavo per alcuni fotoromanzi con lo pseudonimo di Diana Loris. Ho sempre lavorato e mi sono guadagnata tutto per poter vivere», ci ha svelato la divina Lollo.

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