Giorgio Panariello

Giorgio Panariello festeggia il compleanno della fidanzata Claudia Capellini

Cn-cin! Auguri! Claudia Capellini, fidanzato di Giorgio Panariello, ha festeggiato 33 anni. Non una, ma due torte per lei, entrambe ricoperte di frutta.

Candele che sembrano fuochi d’artificio che manco a Capodanno… Cena con amici, abbracci, baci. Baci soprattutto con il fidanzato, Giorgio Panariello.

Giorgio Panariello festeggia il compleanno della fidanzata Claudia Capellini

Così Claudia e Giorgio hanno festeggiato un momento di vita e di coppia. Ma Claudia e Giorgio stanno per avvicinarsi a un’altra tappa importante che merita di essere festeggiata: i loro tre anni insieme, che cadono il prossimo luglio.

Non scontato soprattutto per uno come Panariello, comico di talento, simpatico e coinvolgente, che però alla vita di coppia sembrava quasi allergico.

Cinquantotto anni il prossimo settembre, nel suo curriculum di coppia annovera tanti flirt, ma poche storie “importanti”.

Anzi in realtà, di storie importanti per lui se ne ricorda solo una, quella con la ballerina Dalila Frassanito durata circa tre anni e poi naufragata poco prima del 2016, quando il comico ha incontrato Claudia, appunto, modella e pr di Cremona, bellissima, secondo alcuni per- sino “sosia” di Belen Rodriguez.

Chissà tanta resistenza verso l’amore forse Panariello l’ha sviluppata perché in fondo è un po’ “scottato” dal suo passato di figlio cresciuto dai nonni, senza mamma (che, subito dopo il parto, l’ha lasciato appunto ai suoi genitori) e senza padre, di cui non conosce nome, volto, età, nulla di nulla.

A lui ha dedicato il 19 marzo, festa del papà, un messaggio, commuovente sui suoi social:

«Caro babbo», ha scritto, «Non so se devo chiamarti così come si dice in Toscana o papà, non so neanche di dove sei. Certo, io e te siamo una bella coppia: non ti ho conosciuto e tu neanche sei stato avvisato che io fossi nato.

Hai fatto l’amore con la mamma più o meno sotto Natale.

Fare l’amore. Spero che tu abbia fatto davvero l’amore. Così, a occhio, potresti essere fra i settanta, gli ottant’anni.

Chissà se sei ancora in forma o c’hai bisogno di un piccolo aiuto. Eh, ne ho avuto tanto bisogno anche io.

Se questo fosse davvero un messaggino, babbo, ora qui ci vorrebbe una faccina buffa, come la mia. Però non so neanche se ti somiglia».

L’articolo completo nell’ultimo numero di Novella2000

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