John Travolta, pubblicità occulta a Sanremo? Amadeus fa chiarezza

Sanremo

John Travolta, pubblicità occulta a Sanremo? Amadeus fa chiarezza

Vincenzo Chianese | 8 Febbraio 2024

Sanremo 2024

John Travolta al centro della polemica per pubblicità occulta a Sanremo: Amadeus interviene fa chiarezza sulla situazione

Ieri sera ospite della seconda puntata del Festival di Sanremo 2024 è stato John Travolta, che è però finito al centro della polemica. L’attore infatti ha indossato delle scarpe firmate e il Codacons ha così parlato di pubblicità occulta. A fare chiarezza adesso è Amadeus.

Amadeus parla del caso John Travolta

Grandi emozioni ieri sera a Sanremo 2024. Ad arrivare come ospite all’Ariston è stato infatti John Travolta, da anni nel cuore del grande pubblico. Una volta arrivato sul palco, il noto attore ha scherzato e ballato con Amadeus, e in seguito ha raggiunto Fiorello all’esterno del Teatro. A quel punto i tre si sono esibiti sulle note del noto “ballo del qua qua”, che ha diviso i telespettatori il web. Tuttavia questa mattina è scoppiata una polemica che sta facendo discutere.

Nel corso della sua ospitata a Sanremo infatti, Travolta ha indossato un paio di scarpe di un famoso marchio (col quale l’attore avrebbe rapporti commerciali in corso) che tuttavia non è stato oscurato. A quel punto Il Codacons ha presentato un esposto ad Agcom e Antitrust per presunta pubblicità occulta e in breve il caso ha fatto il giro del web.

Questa mattina così, nel corso della conferenza stampa della terza puntata del Festival di Sanremo 2024 la questione è stata affrontata. A prendere la parola è stato dunque Amadeus, che ha rotto il silenzio facendo per la prima volta chiarezza sulla faccenda. Il conduttore ha precisato che con Travolta c’è stato un accordo editoriale e non commerciale e che il fatto di non oscurare il marchio sia stato solo una semplice svista. L’attore infatti sarebbe arrivato in camerino all’ultimo momento e nessuno dunque avrebbe notato le sue scarpe.

Amadeus ha anche ribadito come Travolta non abbia ricevuto neppure un cachet, ma un semplice rimborso spese. Che dunque la polemica adesso possa trovare una conclusione?