Kikò Nalli svela a Domenica Live i retroscena dell'aggressione subita

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Kikò Nalli svela a Domenica Live i retroscena dell’aggressione subita

Andrea Sanna | 20 Ottobre 2019

Domenica Live

Ospite a Domenica Live, Kiko Nalli ha raccontato tutti i retroscena della sua aggressione Una decina di giorni fa su […]

Ospite a Domenica Live, Kiko Nalli ha raccontato tutti i retroscena della sua aggressione

Una decina di giorni fa su Instagram Kikò Nalli ha raccontato ai suoi follower l’aggressione subita. Una testimonianza choc dell’hairstylist che Domenica Live oggi svela a Barbara d’Urso e ai telespettatori da casa tutti i retroscena di quei terribili istanti di paura.

Il fidanzato di Ambra Lombardo (i due si sono conosciuti durante l’esperienza al Grande Fratello 16) sui social ha immediatamente denunciato il fatto. Successivamente Kikò Nalli ha raccontato di aver fatto i controlli del caso e ha esposto una denuncia alle forze dell’ordine, con la speranza che coloro che hanno tentato di fargli del male vengano acciuffati.

Oggi a Domenica Live l’ex gieffino ripercorre quei momenti con Barbara d’Urso. Ecco i retroscena dell’aggressione subita:

“Sto meglio. Mi pare sia successo il 10, è scritto nella perizia comunque. Per me sono stati giorni un po’ così. Mi trovavo a Roma e sono andato a fare la spesa per i miei figli come tutti i giorni. Ho parcheggiato la macchina, ho comprato ciò che mi serviva in macelleria e sono tornato a prendere l’auto che distava circa 500 metri. A quel punto mi hanno visto delle ragazzine, le quali mi hanno chiesto di fare una foto insieme. Ho parlato con loro 5 minuti e sono andate via. A seguire, mentre camminavo ho sentito urlare ‘A co***e, giusto le foto con due ragazzine puoi fare, non vali un ca**o. Tu, Barbara d’Urso e tutti quelli del GF. Un urlo che rimbombava perché avevano i caschi”.

Ha detto Kikò Nalli che ha proseguito:

“Mentre andavo alla macchina ho sentito nuovamente urlare e ho collegato che erano gli stessi e mi sono venuti vicino. Uno che guidava e gli altri dietro. A quel punto gli ho detto di togliersi il casco invece di strillare e di parlarne con me. Nemmeno il tempo di parlargli, quello da dietro mi ha dato una botta. Ho avuto qualche secondo di sbandamento, loro sono scappati e hanno coperto la targa. Li ho inseguiti, ma è servito a poco. Sono tornato alla macchina e gli sono andato dietro. In quel momento mi sono reso conto di perdere del sangue dalla testa e sono andato in ospedale. Mi hanno fatto la tac ed è risultato un trauma cranico da aggressione. Ho ancora dei bei graffi che sto medicando e dei dolori”

Quella la ricostruzione e i retroscena della vicenda avvenuta circa 10 giorni fa. Ecco le restanti dichiarazioni di Kikò Nalli a Domenica Live sull’aggressione subita…

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