Sessantacinque anni e non sentirli. Auguri Jerry Calà. Stasera il gatto di vicolo Miracoli spegnerà le candeline alla Capannina, lo storico locale della Versilia a cui è legato dai tempi di Sapore di mare (clicca sul link per rivedere l’intramontabile scena finale del film). Qui ritrova sé stesso e l’armonia dell’estate. Una carriera lunga 40 anni, tra film, canzoni e sketch. Il periodo più forte per Jerry sono gli anni Ottanta. Nella classifica dei film più visti ci sono: “Vacanze di Natale” e “Il ragazzo del pony express”. Si giravano 3 o 4 film l’anno in quel periodo: giudicato da sempre molto fortunato per il cinema italiano. “Sono stato famoso perché l’Italia parlava coi miei slogan. Mi ispiravo a chi mi stava attorno  – afferma Jerry  in una delle tante interviste rilasciate sul web. Lui ha fatto dello spettacolo la strada da seguire. Mentre il padre lo voleva ingegnere e la madre sperava che restasse a casa. Jerry racconta questo particolare  nel suo ultimo libro: “Vita da libidine”. Dove si mette a nudo, parlando anche di quel terribile incidente nel 1994, quando finì con la sua auto nell’Adige salvandosi per miracolo. Amico, prima che compagno per un lungo periodo, di Mara Venier. Con lei ancora oggi mantiene un ottimo rapporto. Adesso, con un figlio di 13 anni e un matrimonio alle spalle da diversi anni, riunisce di nuovo i “Gatti di vicolo Miracoli”. Non solo per nostalgia, ma forse per la voglia di tornare alle origini. Stavolta con un film, di cui Jerry cura la regia, intitolato: “Odissea nello spazio”.

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