La squalifica di Marco Predolin dal Grande Fratello Vip, arrivata perché ha bestemmiato in diretta tv, ha sollevato un enorme polverone mediatico. Oltre alle ragioni ufficiali che hanno portato alla sua eliminazione forzata dal reality, infatti, ci sono state molte polemiche legate ad alcune sue dichiarazioni ritenute omofobe. Nel corso della trasmissione Pomeriggio Cinque, si è parlato di quanto accaduto. Tra gli ospiti presenti in studio, c’era anche il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi, intervenuto in seguito alle dichiarazioni di Sabina Ciuffini. L’attrice, amica di Predolin, ha voluto difendere il conduttore con un lungo discorso: «Non ho sentito Marco al telefono, ho provato a chiamarlo. Ho visto il Grande Fratello perché avevo voglia di vedere lui, lo conosco da moltissimi anni, è estremamente generoso, pulito, trasparente, in perfetta buona fede».

Fatta questa premessa, la Ciuffini ha aggiunto: «Ho seguito questa escalation… non ci ho dormito la notte perché è stata un’ingiustizia assoluta e voglio ribadirlo. Ho la netta sensazione che sia stata una cosa decisa a tavolino. E voglio dire al conduttore del Grande Fratello, che è in una posizione di potere, che io ho una notato una cattiveria, un integralismo davvero esagerato. Sono rimasta malissimo, Marco non si meritava questa cosa. Ho visto i concorrenti del Grande Fratello rimanere molto scioccati». Una reazione molto forte, dunque, quella di Sabina, che ha difeso con fermezza l’amico, aggiungendo: «È stata una manovra contro Marco, tanta cattiveria sprecata. Il presentatore del Grande Fratello ha fatto una pessima figura. Concludo dicendo che se anche ci sono due milioni di persone che si scatenano sul web, ci sono 12 milioni di casalinghe che guardano il video di Malgioglio senza scandalizzarsi alcuna critica. Questo accanimento ingiusto, ingiustificato e ingiustificabile contro Marco, credo sia stato impressionante».

È stato a quel punto che ha preso la parola Roberto Alessi, replicando: «Sono assolutamente d’accordo con te, non considero Marco Predolin, che conosco dai tempi in cui ha iniziato a lavorare con te, una persona che può averla su con i gay o che possa essere un bestemmiatore. Però, nel momento in cui si è un professionista della televisione e si è pagati per partecipare a una trasmissione così importante in prima serata, si sta molto attenti a misurare la lingua, anche perché dall’altra parte dello schermo ci sono delle persone che hanno un atteggiamento positivo e sano verso chi può essere di un diverso orientamento sessuale, o verso chi può usare delle imprecazioni che non sono mai usate. Bisogna tenere presente che ci sono delle persone che possono essere sensibili».

L’uscita di scena di Predolin, dunque, ha aperto la strada a un acceso dibattito, che sicuramente non si esaurirà qui.

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