Nella puntata di Mattino Cinque di oggi, giovedì 14 maggio, si è parlato del caso Garlasco. Un’intercettazione di Andrea Sempio ha lasciato Federica Panicucci senza parole.

Caso Garlasco a Mattino Cinque, la reazione di Federica Panicucci: “Sono impressionata”

Nella puntata di Mattino Cinque si è parlato ancora una volta del caso di Garlasco, partendo da un’intercettazione del 2025 di Andrea Sempio, diventata fondamentale per gli inquirenti. “Delle tre chiamate…lei ha detto: ‘Non ci voglio parlare con te’. E io gli ho detto: ‘Riusciamo a vederti’, e lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono. Ah, ecco che fai la dura. Ma io non l’ho mai vista in questo modo. E da un lato l’interesse non era reciproco” sono le parole sentite nell’intercettazione. Il riferimento è alle tre telefonate fatte a casa di Chiara. Federica Panicucci ha messo in evidenza la frase “riusciamo a vederti“, sottolineando che è al plurale e indica il coinvolgimento di altre persone. La conduttrice ha posto l’attenzione anche sull’intercettazione in cui Sempio parla dei video intimi. “‘Anche lui lo sa perché ho visto dal suo cellulare’, evidentemente fa riferimento ad altre persone” ha sottolineato Panicucci, aggiungendo che se parla di questi filmati è probabile che li abbia visti.

Fabrizio Gallo, legale di Massimo Lovati, è intervenuto dicendo che i soliloqui di Sempio sono molto interessanti e che l’indagato dovrà spiegarli. Elisabetta Canetti ha aggiunto che nell’informativa è stato scritto che Sempio potrebbe aver trasferito il video intimo di Chiara Poggi e Stasi in una sua chiavetta quando lei era all’estero con il fidanzato. In quei giorni, come è stato sottolineato, lui e Marco Poggi avevano avuto accesso al computer.

“Quando ho sentito l’intercettazione in cui lui imitava la voce di Chiara a me ha fatto tanto effetto. Io sono rimasta personalmente impressionata” ha dichiarato Federica Panicucci, commentando quanto ascoltato. “Io di più, fare l’imitazione di una ragazza che è stata uccisa in quel modo e che non c’è più è una mancanza di rispetto umano che mi ha fatto più che impressione” ha aggiunto Roberto Alessi. Cametti ha poi fatto notare che se una persona imita una voce è perché l’ha sentita e ha sentito quelle frasi, che evidentemente l’hanno fatto arrabbiare tanto da continuarle a ripeterle nella sua testa. “Nessun blog, podcast, trasmissione televisiva era andata così oltre, aveva immaginato il dialogo tra i due. Ma lo fa Andrea Sempio, dileggiando la vittima e imitando con una vocina quello che lei gli avrebbe detto” ha aggiunto la conduttrice.

Garlasco a Mattino Cinque: i riscontri della Procura sullo scontrino di Sempio

Gli inquirenti sono convinti che Andrea Sempio non abbia nessun alibi per la mattina del delitto. Lo scontrino del parcheggio di Vigevano che aveva dato ai carabinieri apparteneva alla madre, come è stato poi confermato da un’intercettazione in cui il padre parlava con la moglie dicendole che quello scontrino lo aveva fatto lei. Inoltre, in un appunto l’uomo ha segnato che quella mattina Andrea era a piedi. “E’ colpa mia, gli ho detto io di tenere lo scontrino. Gli ho rovinato la vita” ha aggiunto la madre di Sempio, piangendo, mentre il marito ha cercato di rassicurarla. “Noi abbiamo sempre sostenuto che lo scontrino non fosse l’alibi, se l’hanno ammazzata a quell’ora lui era a casa” ha dichiarato l’uomo.

Mattino Cinque se ne era già occupato e l’inviato Emanuele Canta si era concentrato sullo scontrino, verificando le tempistiche. “All’epoca non sapevamo che il giorno dell’omicidio ci fosse la fiera e che il parcheggio fosse più piccolo. Il conteggio era di 23-24 minuti, quei dettagli di cui non eravamo a conoscenza implicavano maggiore traffico, quindi che ci volesse più tempo, oltre al rischio di trovare il passaggio a livello chiuso” ha raccontato Federica Panicucci.

C’è anche un’intercettazione di Sempio in cui parla dello scontrino, nel 2017, e la conduttrice ha fatto notare che sembra che lui stia ripassando ad alta voce la versione da dare, visto che dopo due giorni è poi stato sentito.