MIchele Mirabella

Michele Mirabella ospite a Vieni da me si racconta attraverso la cassettiera dei ricordi

Michele Mirabella ha raccontato la sua vita e carriera a Vieni da me

Michele Mirabella è un personaggio a tutto tondo nel nostro Paese. Conduttore televisivo e radiofonico, autore, giornalista, regista, professore universitario ed esperto di medicina. Elisir è uno dei suoi programmi di maggior successo. Attore in alcuni film con Carlo Verdone, è molto legato alla radio, per cui lavora tutt’ora. Con Toni Garrani ottiene la popolarità. Ancora oggi il pubblico gli riserva grande affetto e fiducia. La sua carriera va a gonfie vele e chissà se avrà ancora dei sogni da realizzare.

Oggi ospite di Caterina Balivo a Vieni da me si è raccontato svelando alcuni aneddoti della sua vita.

Scopriamo insieme cosa ha detto

Michele Mirabella: sogni e aneddoti del conduttore

Caterina Balivo ha chiesto al conduttore se per caso ha ancora dei sogni da realizzare:

“Mi accontento così. Nei sogni bisogna essere più concreti che nella realtà. I sogni non puoi deciderli. Come vengono vengono”.

Mirabella a seguire ha svelato un aneddoto del tutto singolare:

“La titolare della capigliatura di cui racconto portava una treccia. Io oziavo nell’atrio della facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo barese. Mi annoiavo a morte. Ad un certo punto vidi passare una ragazza bionda con una treccia, piuttosto graziosa ed elegante. La seguì a sua insaputa e mi ritrovai nell’aula magna di Lettere dove si teneva un magnifico convegno di studi su Macchiavelli”.

Come sarà finita tra loro? Il giornalista ha rivelato:

“Io da quell’aula non sono più uscito. Anche lei rimase lì. Ci siamo frequentati poco, giusto il tempo per arrivare alla mandragora per dirla alla Macchiavelli, poi abbiamo fatto gli esami e chi si è visto si è visto. Io mi laureai in Lettere. Pur di seguirla abbandonai Giurisprudenza”.

Ma non solo

Vieni da me: Michele Mirabella amante del teatro

Michele però ha avuto a che fare anche con il teatro. Ecco come è nata questa sua grande passione:

“Nella stessa facoltà trovai un manifesto sulle iscrizioni per questo corso teatrale. Non ci pensai due volte”.

Ma non è tutto. L’esperto professore è anche una persona molto devota.

Michele Mirabelli a Vieni da me parla della sua devozione

Mirabella nutre grande ammirazione per Papa Giovanni Paolo I, 263º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica:

“E’ una figura dolcissima la sua. Seppi della sua scomparsa da Lidia Motta, dirigente della radio da cui dipendevo. Mi chiamò dicendomi di andare di corsa perché era venuto a mancare il Papa. rimasi incredulo. 30 giorni prima era avvenuta la stessa cosa, mi sembrava impossibile. Nessuno se la sentiva di parlarne. Toccò a me farlo.

E su Santa Rita ha rivelato:

“Mio padre diventò devoto di Santa Rita per una ragione privata. Lui mi disse che lo diventò affinché lei mi proteggesse”.

Michele Mirabelli: l’amicizia con Toni Garrani e il ricordo di suo padre e la sua famiglia

Il regista ha voluto spendere anche due parole per il suo amico storico Toni Garrani. Ecco come ne ha parlato:

“Carissimo amico e grande attore, soprattutto uomo intelligente e spiritoso. Diverso da me per carattere. Negli anni ’80 conducevo un programma con lui. In quel periodo andava di moda il gioco telefonico e anche noi ci dilettavamo in questa cosa”.

C’è stato spazio anche per ricordare suo padre:

“Mio padre era una persona meravigliosa. L’uomo che mi ha insegnato ad utilizzare l’umorismo. Era un uomo intelligente, colto. Quando voleva che leggessi un libro lo nascondeva sottochiave”.

E sul resto della sua famiglia:

“Mia madre era insegnante di letteratura, naturalmente. In famiglia siamo tutti insegnanti, o quasi. Mia sorella è filologa classica, lei traduce dal latino al greco con una facilità disarmante. Mi fa una rabbia perché è l’unica persona che è leggittimata a darmi del somaro. Mio fratello invece è un avvocato”.

Vieni da me: Michele Mirabella e i colleghi

Mirabella è stato un attore di cinema condividendo il set con alcuni personaggi importanti del grande schermo. Ecco come ha parlato di alcuni di loro:

“Massimo Troisi è stato sublime per me. Paolo Villaggio invece è stato l’uomo più spiritoso e intelligente che io abbia mai conosciuto. Carlo Verdone è un amico non solo nel lavoro, ma anche nella vita. Nino Manfredi è quello che vedevi nei film, strepitoso”.

Poi una piccola curiosità che l’ha legato ad Alberto Sordi:

“Alberto Sordi è stato un uomo molto generoso. Era profondamente generoso, non faceva gesti spettacolari. Mi feci male a un braccio e non potevo girare la parte. Lui invece fece in modo che io potessi svolgere il mio ruolo ribaltando le riprese di modo fa non far vedere la mia ingessatura. Un grande. Qualcun altro non l’avrebbe fatto”.

Caterina Balivo ci ha dato modo di scoprire meglio Michele Mirabella, uomo colto e di grande esperienza.

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