Per le Olimpiadi 2026 di Milano Cortina sono state scelte due mascotte d’eccezione: Tina e Milo. Ecco chi sono e qual è il loro significato.

Chi sono le mascotte delle Olimpiadi 2026

Finalmente ci siamo! In queste ore sono ufficialmente iniziate le Olimpiadi 2026 e per l’Italia sono già arrivate le prime medaglie. Giovanni FranzoniDominik Paris hanno infatti portato a casa rispettivamente un argento e un bronzo nella discesa libera maschile, a seguito della gara che si è svolta questa mattina.

In attesa di scoprire cosa accadrà nei prossimi giorni, vi vogliamo svelare alcune curiosità sulle due mascotte scelte per i Giochi di Milano Cortina. Loro sono Tina e Milo, due ermellini frutto della creatività di alcuni studenti italiani. Presentati per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo, le mascotte rappresentano il connubio tra sport e tutela dell’ambiente.

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Ma chi sono le mascotte delle Olimpiadi 2026? Tina rappresenta i Giochi che si svolgeranno in questi giorni tra Milano e Cortina, ed è appassionata di arte e musica. Suo fratello, Milo, è invece la mascotte Paralimpica ed è nato senza una zampa. L’ermellino è però riuscito a trasformare la sua diversità in un punto di forza, ed è un faro di riferimento per tutti gli atleti diversamente abili.

Il significato dei nomi delle due mascotte

Ma sapete perché per le due mascotte delle Olimpiadi 2026 sono stati scelti i nomi di Tina e Milo? Gli animaletti richiamano le due location in cui si svolgono i Giochi: Milano e Cortina. Proprio Tina è il diminutivo di Cortina. Il nome Milo, invece, è un chiaro riferimento al capoluogo lombardo.

Anche i colori scelti per i due ermellini non sono affatto casuali. Il bianco e il marrone sono infatti complementari e ricordano l’importanza di proteggere l’ambiente montano tutto l’anno.

CREDITI FOTO: Alberto Cattaneo / Nick Zonna / IPA

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