perché 2023 anno donne

NEWS

Perché il 2023 è stato l’anno delle donne

Nicolò Figini | 31 Dicembre 2023

Il 2023 è stato un anno in cui sono state le donne a fare la differenza. Da Elodie ad Annalisa, passando anche per Taylor Swift

Who run the world? Girls“, questo cantava Beyoncé dodici anni fa e la sua affermazione oggi più che mai è diventata attuale. Il 2023 infatti ha visto le donne come protagoniste capaci di fare la differenza nel mondo dello spettacolo e non solo.

I casi di femminicidio che hanno scosso l’Italia nel 2023

Possiamo affermare con assoluta convinzione che il 2023 è stato l’anno in cui si è parlato maggiormente di lotta al patriarcato. Due, concentrandoci esclusivamente sull’Italia, sono stati i casi di femminicidio che hanno fatto esplodere l’opinione pubblica.

Stiamo parlando di Giulia Tramontano e Giulia Cecchettin. Quest’ultimo caso di cronaca nera, in particolare, ha scosso gli animi di milioni di persone portando donne (e non solo) a scendere nelle piazze per protestare affinché qualcosa cambiasse.

Una presa di posizione che, ovviamente, è stata portata avanti anche da personaggi famosi. Tutti nel nostro Paese hanno parlato di Giulia Cecchettin e hanno espresso la propria vicinanza alla famiglia. La sorella della vittima, Elena, è diventata il simbolo di questa lotta contro la violenza sulle donne, venendo anche nominata persona dell’anno da L’Espresso.

Tali tematiche sono entrate nell’anima degli italiani, i quali hanno vissuto per la maggior parte una presa di coscienza. Ed è anche per questo motivo che sempre più donne facenti parti del mondo dello spettacolo hanno iniziato a venire supportate.

Il successo delle donne nella musica e nel cinema

In concomitanza a tutto ciò, in campo artistico, è esploso il fenomeno Annalisa. Per la prima volta l’ex cantante di Amici ha avuto un successo tale da schizzare in cima alle classifiche grazie al singolo “Bellissima“. In seguito la sua popolarità è stata confermata anche dai brani “Mon Amour” e “Ragazza Sola“.

Così come lei, però, anche Elodie ed Emma Marrone hanno ottenuto il loro meritato momento di gloria. Le prime due hanno dato il via a un tour che ha riempito i palazzetti d’Italia. Ovviamente non sono mancate critiche da parte di coloro che hanno attaccato, per esempio, Elodie per i suoi outfit considerati eccessivi o troppo provocanti.

La cantante, però, ha sempre avuto la risposta pronta affermando di non vestirsi in quel modo per il pubblico maschile. Ma soltanto perché si sente a suo agio e non deve dare conto a nessuno di ciò che indossa, consapevole della sua evidente bravura quando sale sul palco.

A contribuire alla conquista del 2023 da parte della donne ci ha pensato anche Paola Cortellesi. L’attrice ha portato sul grande schermo la pellicola “C’è ancora domani“, un film che è entrato nel cuore degli spettatori e della critica. A dimostrarlo sono gli incassi. A fine anno, infatti, ha superato “Barbie ed è entrato nella Top 5 dei lungometraggi di maggiore successo battendo anche “La vita è bella” di Benigni.

Il merito della pellicola è senza ombra di dubbio quello di toccare le corde più profonde dello spettatore, arrivando in un momento storico così particolare. In cui la cultura patriarcale, la violenza di genere e i diritti delle donne sono tematiche per le quali si lotta quotidianamente.

Ad ogni modo, però, il 2023 è stato conquistato dalle donne anche in altre parti del mondo. Ai più, quasi sicuramente, balzeranno alla mente nomi ben precisi: Beyoncé e Taylor Swift per la musica, mentre per il cinema Margot Robbie.

Le donne hanno conquistato il 2023 anche nel resto del mondo

Il panorama della musica internazionale ha beneficiato dei tour mondiali di Beyoncé e Taylor Swift. Queste due cantanti, forti e indipendenti, hanno portato le donne su tutto un altro livello nel 2023. Da sole hanno creato un impero grazie allo loro stessa determinazione e, seppur con un pubblico diverso di riferimento, hanno ottenuto un successo senza precedenti.

Prendiamo per un attimo in esame Taylor Swift, che è stata nominata anche persona dell’anno dal TIME. L’artista ha cominciato a scrivere le sue canzoni all’età di 13 anni e passo dopo passo, cambiando varie volte stile senza paura di poter fallire, si è reinventata diventando la popstar internazionale amata da centinaia di milioni di fan in tutto il mondo.

Il suo The Eras Tour, in cui raccoglie i brani più famosi registrati nella sua carriera, ha battuto ogni tipo di record. I giornali hanno più volte affermato che lei da sola ha avuto la capacità quest’anno di far crescere il PIL americano per 5 miliardi di dollari. Solo nel Nord America, per esempio, gli introiti sono stati pari a 2.2 miliardi di dollari.

Senza parlare, inoltre, anche del lungometraggio campione d’incassiBarbie“. La pellicola è costata 100 milioni di dollari e ne ha incassati quasi un miliardo e mezzo in tutto il mondo, diventando il 14° film di maggior successo nella storia del cinema. Un fenomeno sociale che ha inciso anche culturalmente portando Barbie a diventare una paladina del femminismo in lotta contro gli stereotipi di genere.

Con queste premesse siamo sicuri che le donne continueranno ad avere un ruolo sempre più importante nel 2024 così come nel 2023. Con la speranza che la presa di coscienza dovuta ai terribili casi di femminicidio, nel nostro Paese come nel resto del mondo, possa far sì che tali situazioni diventino sempre più solo un brutto ricordo.