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Povia a Novella2000 racconta come è nata la collaborazione con Varrese

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Povia a Novella2000 racconta come è nata la collaborazione con Varrese

Vincenzo Chianese | 29 Gennaio 2024

A Novella2000, Povia racconta come è nata la collaborazione con Massimiliano Varrese, protagonista del video di “Luca era gay”

In questi giorni il web ha ricordato di quando Massimiliano Varrese partecipò al videoclip della canzone “Luca era gay” di Povia. Adesso proprio il cantautore, nel corso di un’intervista con Novella2000, ha raccontato com’è nata quella collaborazione con l’attore, attuale protagonista del Grande Fratello.

Parla Povia

Solo negli ultimi giorni il web ha portato alla luce un vecchio lavoro di Massimiliano Varrese, risalente a quando l’attore era agli inizi della sua carriera. Non tutti sanno infatti che l’attuale concorrente del Grande Fratello fu scelto come protagonista del videoclip della celebre canzone “Luca era gay” di Povia. Il brano, come tutti sappiamo, da ben 15 anni divide il pubblico e nel corso del tempo se ne sono dette di ogni sul pezzo. Adesso a rompere il silenzio è proprio il cantautore, che nel corso di una chiacchierata con Novella2000 rivela come è nata la collaborazione con Varrese. Queste le dichiarazioni del cantante:

“Non c’è stata una scelta. Ho conosciuto Massimiliano, gli è piaciuta la canzone in quel momento e ha deciso di entrare a far parte del videoclip da protagonista. Lui è un attore, è stato pagato e ha recitato la parte”.

Ma non è finita qui. Povia infatti ci rivela anche se è rimasto in contatto con Massimiliano Varrese dopo il videoclip di “Luca era gay”. In merito il cantautore milanese rivela:

“Se sono rimasto in contatto con Varrese? No. Ognuno va per la sua strada. Massimiliano è venuto a fare il video nel 2008, prima che partecipassi a Sanremo nel 2009. Abbiamo fatto il videoclip ma è come se fosse stato ingaggiato. Poi lui credo fosse agli inizi. All’inizio fai un po’ tutto. Magari tornasse indietro non lo rifarebbe. Io non ho amici artisti perché da quella canzone lì sono diventato omofobo, razzista, sessista, no vax. Tutto io sono”.