Premio Malafemmena 2026, le eccellenze di cultura e spettacolo nel nome di Totò si incontrano a Napoli
Tra i premiati di questa edizione: Briga, Chiara Sernacchioli, Franz, Marcello Sacchetta e Vincenzo Viscardi.
Torna la ventiduesima edizione del Premio Malafemmena, il riconoscimento ideato e promosso dalla giornalista Barbara Carere e l’ex calciatore Giuseppe Della Corte, patrocinato dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli. Il premio celebra personalità che, nei diversi ambiti professionali, hanno mantenuto e rafforzato il legame con Napoli, portando nel mondo i valori, la cultura e l’ironia della città nel nome di Antonio de Curtis.
Premio Malafemmena 2026, da Briga e Viscardi: tutte le eccellenze del Premio
Lunedì 25 maggio alle ore 11:30 nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, Teresa Armato, Assessora al Turismo del Comune di Napoli, Barbara Carere e Giuseppe Della Corte, ideatori e organizzatori della manifestazione, interverranno alla presentazione del Premio Malafemmena.
Saranno presenti in Comune, inoltre, alcuni dei premiati di questa edizione: Totò Di Natale, ex calciatore della Nazionale; Briga, cantante; Chiara Sernacchioli; Franz del duo Ale&Franz; Andrea Cioffi, cantante; Francesco Palmieri, scrittore; Franco Meledoni, attore in Miseria e Nobiltà; Marcello Sacchetta, ballerino e coreografo di Sal Da Vinci; Matteo Santorum, attore e il cantante Vincenzo Viscardi.
Il Premio Malafemmena, come recita il comunicato stampa, coniuga memoria e contemporaneità, rendendo omaggio all’indimenticabile figura di Totò – il Principe della risata e dell’anima napoletana – attraverso la valorizzazione di eccellenze che si sono distinte nei mondi della cultura, dello spettacolo, della scienza e della comunicazione. «Come Assessorato al Turismo, siamo orgogliosi di patrocinare un evento che rafforza il legame tra Napoli e chi, anche da lontano, la sente come casa propria», dice l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato.
«La presenza di tante personalità non napoletane tra i premiati conferma la vocazione internazionale della nostra città ad accogliere e a essere fonte d’ispirazione. Iniziative come questa arricchiscono l’identità culturale della città e sono un potente veicolo di promozione turistica, capace di raccontare Napoli nella sua autenticità, nell’oggi e anche nel suo fascino senza tempo», continua Amato.
«Ogni anno il nostro obiettivo è quello di estendere la notorietà e il prestigio del premio e della napoletanità anche oltre la Campania – confida Barbara Carere – e anche quest’anno, con i celebri nomi che abbiamo scelto, credo che ci siamo riusciti alla perfezione. È proprio questo il nostro obiettivo principale – continua Carere – far conoscere la nostra arte, il nostro folklore invitando nella nostra magnifica città, personaggi illustri di altre città italiane e anche nazionali in passato come i Duran Duran e gli Spandau Ballet. Ringrazio l’assessora al Turismo e alle attività produttive del comune di Napoli, Teresa Armato, sempre attenta promotrice di eventi importanti volti a valorizzare il nostro territorio in chiave turismo».
Cerimonia di Premiazione
La consegna dei riconoscimenti si terrà la sera stessa, lunedì 25 maggio alle ore 20:00 al Teatro Bolivar. Una serata dedicata alla memoria di Totò e alla valorizzazione di chi, con il proprio lavoro, tiene alta l’immagine di Napoli in Italia e nel mondo. Il Premio Malafemmena è l’unico riconoscimento dedicato ad Antonio de Curtis riconosciuto dalla famiglia De Curtis. Nelle 21 edizioni precedenti ha premiato artisti, giornalisti, medici, scienziati e operatori culturali che si sono distinti per merito e legame con la città di Napoli.