Quando riaprono le regioni? Ecco quando ci si potrà spostare per l'Italia

Quando riaprono le regioni? Ecco quando ci si potrà spostare per l’Italia

1Con l’avanzare della Fase 2 ci si chiede quando riaprono le regioni. Ecco quando cadranno le barriere e quando ci si potrà spostare per l’Italia

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Da ormai diverse settimane è finalmente partita la tanto attesa Fase 2 che ha concesso una maggiore libertà ai cittadini dopo due mesi di quarantena. Nonostante l’Italia stia muovendo i primi passi verso un ritorno alla normalità, la popolazione deve seguire ancora determinate norme di sicurezza, per evitare un nuovo aumento dei casi. Obbligatoria dunque la mascherina, e ancora vietati restano gli assembramenti. Nel mentre però i cittadini si chiedono quando riaprono le regioni e quando finalmente ci si potrà spostare per l’Italia senza alcun tipo di problema. Solo qualche giorno fa il governo si è riunito per stabilire quando le barriere potranno cadere ed è stato così annunciato che dal 3 giugno sarà possibile tornare a muoversi all’interno del nostro paese! Queste le dichiarazioni del ministro Roberto Speranza, riportate dal Corriere della Sera:

“Il decreto legge vigente prevede dal 3 giugno spostamenti infraregionali. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti”.

Pare che dunque tutto sa ufficiale. Da mercoledì 3 giugno riaprono le regioni, e finalmente non si dovranno più giustificare gli spostamenti. L’Italia dice così addio alle autocertificazioni, tuttavia rimarranno attivi i divieti di assembramenti. Vietato anche togliere la mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto. Ancora in vigore anche la regola del distanziamento sociale e la quarantena per chi ha infezioni respiratorie con febbre o la temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi.

Resteranno sorvegliati anche gli aeroporti e le stazioni ferroviarie, in particolare quelli di Roma, dove gli addetti misureranno la temperatura a tutti i passeggeri. Nel mentre ricordiamo che nelle scorse settimane a riaprire sono stati anche ristoranti, bar, parrucchieri, centri sportivi e centri per la cura personale. Annullati invece tutti i concerti previsti per l’estate, che sono stati rimandati al 2021. A rimanere chiuse sono invece le discoteche e i locali all’aperto, mentre a tornare a lavorare saranno i cinema e i teatri, seppur con rigide norme di sicurezza.

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