Ridley Scott, che ha diretto Il Gladiatore (fresco di successo del suo Alien: Covenant) sta girando in Italia il suo ultimo film intitolato All the Money in the World. In piazza Navona il regista ha girato la prima scena del film che ripercorre il rapimento di John Paul Getty III, avvenuto nel 1973. Nel cast ci sono attori di calibro internazionale come Kevin Spacey (che veste i panni di John Paul Getty I), Michelle Williams(Gail Getty, la madre del ragazzo rapito), Mark Wahlberg, Timothy Utton ed Giulio Base. Per lui, attore e regista molto amato dal pubblico (ha diretto quasi 50 puntate di Don Matteo) si tratta di un bel traguardo. Base ha partecipato all’ultima edizione de L’Isola dei famosi ed socio di Mensa Italia – The High I.Q. Society: l’associazione per le persone con un alto quoziente intellettivo.

 

Novella2000, qualche settimana fa, lo ha fotografato durante una giornata di shopping nel centro di Roma con sua moglie Tiziana Rocca.  Vi riproponiamo l’intervista che ha realizzato Alessandro Cassaghi.

 

Giulio, lei è stato uno dei naufraghi che ha perso più peso all’Isola.
«Ho perso 16 chili, ora mi vedo molto meglio, rischiavo di riprenderli tutti malamente: 2 la prima settimana, altri 3 la seconda. Ma poi la dieta e l’abitudine alla fame patite sull’Isola mi hanno dato la forza per non riprendere peso: vado a correre, gioco a pallone, così mi sono fermato a un -14 kg da prima della partenza per l’Isola. Anche mia moglie Tiziana mi ha detto: “Non esagerare, non perdere più peso, ma cambia guardaroba”».


Lei e Tiziana siete sposati civilmente, non ancora in chiesa anche se siete credenti.
«Ancora non so quando, al massimo entro un paio di anni».


Arriveranno altri figli?
«Io vorrei altri bambini (la coppia ha due figli, Vittorio e Valerio di 14 e 13 anni, e la Rocca ha avuto Cristiana, 19, da una precedente relazione, che per Giulio è come una figlia), ma Tiziana dice che siamo a posto così, ed è la sua parola che conta».


È noto che lei è sfegatato per la Juve, come ha digerito la sconfitta in finale di Champions?
«Ho insegnato ai miei figli che il calcio non è un valore fondamentale della vita. La mattina dopo la sconfitta, dopo una bella colazione avevamo già dimenticato la delusione».


Quali sono i suoi prossimi impegni?
«Sto lavorando a un piccolo film “autoriale”, pronto a settembre tratto da un racconto di Fernando Pessoa, Il banchiere anarchico. Sono felice di questo nuovo progetto, perché riporta la mia “bilancia personale” dal pop dell’Isola dei Famosi, al sofisticato. Sono l’uomo degli estremi».

 

Tutto su Ridley Scott

È celebre per la sua cura ossessiva delle immagini e per la sua versatilità. Realizza film di vario genere, spaziando dalla fantascienza di AlienBlade Runner alla commedia di Il genio della truffa, al thriller drammatico di Nessuna verità fino agli storici d’azione come Il gladiatoreLe crociate – Kingdom of Heaven e al recente Robin Hood passando per l’acclamato mafiamovie American Gangster, per il cinema di guerra con Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto per il celebrato road movie Thelma & Louise. Ha ricevuto nella sua carriera molti premi tra cui nomination all’Oscar come miglior regista Thelma e LouiseIl Gladiatore e Black Hawk Down, e molti suoi film hanno ottenuto diversi premi. Con Il gladiatore Scott instaurerà con Russell Crowe un lungo sodalizio artistico. È fratello del regista Tony Scott, morto suicida a Los Angeles nell’agosto 2012, cui dedicherà i film The Counselor – Il procuratore e Exodus – Dei e re. Nel 2016 il suo film Sopravvissuto – The Martian si aggiudica due Golden Globe tra cui il premio come miglior film commedia o musicale, di cui Scott vince come produttore, oltre a una candidatura al Premio Oscar.

Dopo tre film di tale successo, Scott dirige lo sfortunato Legend (1985), fantasy con Tom Cruise e Tim Curry. Gli ultimi anni ottanta, dopo una pausa di riflessione, vedono l’uscita di pellicole come Chi protegge il testimone (1987), il poliziesco Black Rain – Pioggia sporca (1989) con Michael Douglas e Thelma & Louise (1991) con Susan Sarandon e Geena Davis. Quest’ultimo, anche se è considerato un film lontano dallo stile del regista, diventa un vero e proprio cult. Nel 1992 dirige 1492 – La conquista del paradiso, progetto commissionato in occasione del cinquecentenario dalla scoperta dell’America. Dopo un secondo ritiro di tre anni dirige L’Albatross – Oltre la tempesta interpretato da Jeff Bridges, e Soldato Jane, con Demi Moore, ma nessuno dei due film ottiene il successo, di critica e di pubblico, che manca dai tempi di Thelma & Louise.

Il successo torna finalmente grazie al peplum moderno, Il gladiatore del 2000, film che consacrerà Russell Crowe (premiato con l’Oscar) e lo stesso Scott. Di meno impatto sul pubblico ma sicuramente una pellicola imponente e ricca d’azione fu invece Le crociate – Kingdom of Heaven, uscito nel 2005, durante il quale circolò la notizia, smentita, secondo cui Scott nel 2004, durante le riprese del film, avrebbe ricevuto delle minacce da parte di gruppi di fondamentalisti islamici. Altri film diretti da Scott, Hannibal (che però non riscuote lo stesso successo di critica del precedente episodio Il silenzio degli innocenti), il film di guerra Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto, e le commedie Il genio della truffa e Un’ottima annata (seconda esperienza con Russell Crowe).

Nel 2007 si ricorda American Gangster, ancora con Russell Crowe e film di grande successo, ritratto violento e drammatico dei gangster e dei traffici di droga negli anni Settanta. Nel 2008 Crowe firma la quarta collaborazione con Scott in Nessuna verità, film incentrato sullo spionaggio in Medio Oriente affiancato da Leonardo DiCaprio. Nel 1997 Scott acquista con il fratello Tony gli studi cinematografici Shepperton di Londra (dove aveva girato Alien) e i due fondano la casa di produzione Scott Free Production, che produce i film dei fratelli Scott e non solo. Dal 2005 al 2009 la Scott Free Entertainment ha prodotto la serie televisiva Numb3rs, dal 2009 la serie The Good Wife.

Ridley Scott ha diretto poi Robin Hood, nuovo kolossal con Russell Crowe nelle vesti di protagonista, uscito al cinema il 12 maggio del 2010 come film di apertura del festival cinematografico di Cannes.

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