Caro Valerio, leggo sulla tua pagina di Facebook (clicca qui): “Questo è il bene che qualcuno dice di volermi… Ma d’altronde dovevo aspettarmelo. Quest’anno non ci sarò al Coca-Cola Summer Festival che come sapete è prodotto dalla Fascino PGT società di Maria De Filippi … Fa nulla perché la musica italiana fortunatamente non è solo quella che ci propinano continuamente, fatta di accordi commerciali, scambi, favori personali e pressioni delle major … Ci vogliono far credere che sia solo QUELLA ma non è così … Prima o poi questo sistema cadrà e FINALMENTE la musica, quella vera, quella che arriva ai cuori della gente… sarà LIBERA. Valerio” (Clicca qui).

Caro Valerio, come puoi pretendere di essere invitato da Maria De Filippi quando per diversi sabati sera le sei andato contro partecipando a “Ballando con le stelle”? Da una parte, ad Amici, su Canale 5, c’era Anna Oxa, e tu imitavi Anna Oxa (bravissimo) da Milly Carlucci, su Rai uno.

Io avrò visto Maria De Filippi un paio di volte in vita mia, e in Tv mi piace, e anche molto, così come mi piace, e anche molto Milly Carlucci, che invece conosco bene da tantissimi anni ed è una grande (come Maria) ed è anche una persona molto per bene (credo di poterlo dire anche di Maria, che però, come detto, non ho mai frequentato). Quando si è scesi da un carro (non so se per propria volontà) non si può pretendere di risalirci, e si deve andare avanti con le proprie gambe e te lo dico per esperienza personale.

In più io poi credo che tu, da quando hai iniziato un percorso tuo autonomo, sei diventato molto più bravo, maturo: voce pazzesca, ma anche talento pazzesco e non solo come cantante.

Però, ora, accusare Maria di boicottarti è inutile, sentirti escluso da quel festival (che non mi sembra certo il teatro alla Scala della musica pop) quasi ridicolo.

Forse sbaglio, ma sicuramente tu sbagli quando scrivi: “la musica italiana fortunatamente non è solo quella che ci propinano continuamente, fatta di accordi commerciali, scambi, favori personali e pressioni delle major” perché sembra che tu intenda che chi, come Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Dj Ax, il mio amico Nek e Elisa (di cui sono un fan sfegatato, anche se l’ho vista solo quando aveva 17 anni) o Elodie, è rimasto legato a Maria De Filippi sia frutto di “accordi”, “scambi”, “favori”, tutte parole usate in senso negativo, per dire “inciuci”.

Far trapelare questo giudizio (se intendevi quello, ma spero di no) non è degno del tuo spessore artistico. Io credo di avere il doppio dei tuoi anni, fidati: vedi di smettere di annaffiare quella piantina di antipatia che ognuno di noi ha nel fondo del suo animo, tu la stai facendo diventare una quercia.

Ripeto, sei un grande artista, e pensaci: mai parlare male inutilmente. Quella volta in cui ho sentito Vasco Rossi (in assoluto il mio preferito) parlar male di Ligabue ha fatto più male a me, che sono suo fan, che a Ligabue stesso (che ci ha guadagno in pubblicità gratuita).

Quando ero ragazzo ho intervistato e incontrato spesso Renata Tebaldi (la voce degli angeli, come la chiamava il maestro Toscanini) e non le ho sentito mai dire una parola contro la sua rivalissima Maria Callas. A presto, spero, Roberto Alessi

P.S.: Se vuoi rispondermi ricordati che i miei giornali Visto e Novella 2000 (che hanno sempre dedicato servizi sulla tua persona) come questo sito sono sempre aperti a te e a chiunque non è d’accordo con me.

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