Tre Oscar, una passione unica per Dante e per la Costituzione. Una serie di successi e una vita da mattatore. Da sempre. Roberto Benigni, di ritorno dagli States dove ha partecipato alla cena di gala con il presidente Obama e Matteo Renzi, è stato l’ospite più atteso del Festival del cinema di Roma.

“Mia moglie è la benedizione della mia vita, grazie a lei la mia carriera ha avuto una svolta”. Una vera e propria dichiarazione d’amore a sua moglie, Nicoletta Braschi, quasi sempre presente nei film che ha girato. Per l’attore fiorentino un vero e proprio bagno di folla. Durante il red carpet si è trattenuto lungo con i fan per selfie e autografi.

Benigni ha toccato tanti temi: dal racconto dell’incontro con Giovanni Paolo II (con il quale vide La vita è bella in Vaticano), alla telefonata di Papa Francesco. “Dopo aver visto i dieci comandamenti mi chiamò alle otto del mattino. Gli dissero che dormivo e chiamò il giorno dopo. E mi disse: “Ti rendi conto del bene che fai?”, ha raccontato l’attore. Che ha ricordato alcuni momenti della sua lunga sua carriera: “Con Massimo Troisi avevo in mente di girare il seguito di Non ci resta che piangere”. Prima dei titoli di coda del Festival del cinema di Roma ha raccontato di essersi messo al lavoro per il prossimo film. “Sarà comicissimo. Oggi c’è bisogno di allegria”. Anche stavolta la sua Musa ispiratrice sarà Nicoletta Braschi!

Avanti