In queste ore è stata ufficialmente svelata la scenografia del Festival di Sanremo 2026: ecco come sarà il palco.

La scenografia di Sanremo 2026

Manca sempre meno al 24 febbraio, data in cui inizierà ufficialmente il Festival di Sanremo 2026. In questi giorni intanto Carlo Conti sta facendo gli ultimi annunci e solo tra pochi giorni svelerà i nomi delle co-conduttrici donne che lo affiancheranno sul palco dell’Ariston nel corso delle varie serate.

Nel mentre la stampa ha già avuto modo di ascoltare le 30 canzoni in gara e non sono mancate, naturalmente, le prime reazioni a caldo. L’attesa del pubblico cresce dunque sempre più e in molti si chiedono quali emozioni ci attendono quest’anno. In attesa di scoprirlo, poco fa qualcosa ha alimentato l’entusiasmo generale del web.

La Rai ha infatti svelato ufficialmente la scenografia di Sanremo 2026. Si tratta di un palco di 120 metri quadri (per 9.50 di profondità), che include una scala motorizzata di 13 scalini più 1 iniziale, 2.800 metri di strip luminosi (200.000 pixel) e un ledwall di 250 metri quadri.

A realizzare la scenografia è stato l’architetto Riccardo Bocchini, per la quinta volta al Teatro Ariston.

Come sarà il palco

Proprio Bocchini, raggiunto dall’Ansa, ha rivelato i segreti del palco di Sanremo 2026. «L’espansione dello spazio e l’asimmetria delle linee attraverso un’audace rottura degli schemi geometrici tradizionali che riflette anche la natura della musica contemporanea: imprevedibile, fluida e mai statica», questo il primo commento per presentare la scenografia.

In seguito l’architetto ha aggiunto: «Siamo riusciti a realizzare un palco molto grande ma anche ad ampliare lo spazio dietro le quinte progettando un gioco di pareti led convesse».

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Cambia invece la pozione dell’orchestra. «Sarà distribuita tra piano terra, primo piano e secondo piano. I musicisti sono contenti del loro spazio, vedono tutti perfettamente il maestro che li dirige. La scenografia avvolge il teatro e avvicina lo spettatore», assicura Bocchini.

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