Barbara d'Urso

Il successo di Barbara d’Urso raccontato nel diario di bordo di Roberto Alessi

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Chi ama Barbara d’Urso e le è amico tocca ferro per lei. Vince sul pomeriggio feriale con Pomeriggio 5 contro la concorrenza di ogni altra rete.

Vince la domenica con Domenica Live contro una Domenica in che non trova empatia con il pubblico nonostante la dedizione dei conduttori.

Barbara d’Urso: asso piglia tutto

Mi ricordo anni fa che Giuliano Ravizza, l’inventore della pelliccia pret a porter con Annabella a Pavia, aveva comprato dei sacchetti neri, anomimi, senza la scritta “Annabella”.

Lui di solito li usava rossi, con scritto in oro il nome della sua griffe.

«Non vanno tanto bene gli affari degli altri negozi di Pavia, così per evitare di far vedere a tutti che da noi le cose vanno così bene, preferisco far uscire i clienti con sacchetti anonimi.

Così non umiliamo nessuno, se no mi sembra di strafare», mi diceva.

I successi di Barbara d’Urso

Ma in Tv le cose non vanno così, ci si espone, ci si propone, si rischia e i risultati, in termini di ascolti, escono ogni mattina alle dieci in punto.

Attraverso l’Auditel vengono resi pubblici e l’Auditel vede regina incontrastata la d’Urso, anche se si confronta con colleghi più che bravi e con reti strepitose.

Barbara d’Urso pronta per il Grande Fratello

Ovvio che i capi di Cologno Monzese, dove ha sede Canale 5, volessero spremere la loro gallina dalle uova d’oro (e scusate il termine gallina) per farle condurre anche il Grande Fratello.

Anche se quello Vip, condotto da Ilary Blasi è andato alla stragrande.

Il merito di tanto successo? Barbara conduce, ma anche guida la sua squadra di Pomeriggio 5.

Ha autori validissimi, tra gli altri, Ivan Roncalli, Cristina Nutrizio, Barbara Calabresi.

Ma conosce ogni singola notizia (pare si alzi all’alba per aggiornarsi), anche quelle di cronaca, anche nei particolari più torbidi e non teme (evitando la volgarità) di esporli al pubblico pur tutelando i bambini che la seguono (tanti).

Non teme nemmeno di sforare su qualche svarione e se si tratta di prendere di petto qualche intervistato sulla scia dell’indignazione.

Non sopporta quando ci vanno di mezzo bambini e anziani. Si butta, e se ne frega se esce dalle righe di un aplomb che non cerca.

-Dal diario di bordo di Roberto Alessi

L’articolo completo lo trovate nell’ultimo numero di Novella2000 in edicola da oggi 11 aprile.

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