Tina Cipollari e il rapporto con la famiglia

Quello che Tina Cipollari ha con la propria famiglia è rapporto molto stretto, sincero e legato anche alla tradizione.

La domenica per me è sacra: a pranzo ci si riunisce tutti, si cucinano e si mangiano quei piatti che magari durante la settimana per mancanza di tempo non è possibile preparare come i cannelloni, le lasagne… Adoro tutte le feste comandate. A Paqua faccio il giro delle sette chiese con le mie sorelle. La domenica di Resurrezione alle sei del mattino vado in chiesa, poi rientro a casa e la tavola è già tutta apparecchiata a festa. Ho un ottimo rapporto anche con mia cognata, la moglie di mio fratello. Tradizione e famiglia sono le cose più vere di una persona. Le feste sono un’occasione per riunirci.

È un sogno per me tornare in campagna, nella casa di famiglia dove io, le mie sorelle e mio fratello abbiamo vissuto per tutta la vita, in quella casa che ho momentaneamente lasciato per crescere i miei figli a Roma. Ma io adoro la campagna. Sono nata in campagna e la campagna mi manca tantissimo. In campagna avevo tutti gli animali, il gatto, il cane… c’erano i colombi, i piccioni, le galline, le paperelle. Ora mi alzo e il primo rumore che sento è quello delle auto in strada. Ma non sarà sempre così, anzi. A breve tornerò lì. I ragazzi ormai sono diventati grandi, possono spostarsi da soli e sarà tutto più semplice.

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