Claudio Sona e Mario Serpa, meglio conosciuti come “Clario”, si sono lasciati. La coppia nata a Uomini e Donne è la prima coppia gay nella storia del programma. I due, da sempre, sono molto amati dal pubblico che ha seguito la loro storia d’amore sin dai tempi in cui Claudio era seduto sul trono e Mario era tra i suoi corteggiatori.

Entrambi sono molto attivi sui social e da sempre hanno condiviso alcuni momenti della loro relazione con i fan, ma proprio quando sembrava che tra di loro stesse andando tutto liscio è arrivata la notizia shock.

Dopo solo tre mesi di relazione Claudio e Mario hanno annunciato con un messaggio sui social che la loro storia è giunta al capolinea.

Così Claudio (Domenica 5 marzo) ha scritto su Instagram: «Mi dispiace che il silenzio di questi giorni sia stato mal interpretato. Non abbiamo mai preso in giro nessuno, ma abbiamo solo avuto bisogno di tempo per capirci e confrontarci. Anche se la relazione tra me e Mario è nata pubblicamente, è impossibile farvi capire tutto quello che c’è stato e che è successo tra noi in questo periodo. Siete liberi di avere la vostra opinione, io non bloccherò nessun utente perché credo nella libertà di espressione. Mi riserverò di farlo solo nel caso in cui ci fossero commenti discriminatori o volgari. Ringrazio immensamente tutte le persone che mi sostengono con il loro affetto e la loro comprensione ❤️ Spero di tornare presto a sorridere e a divertirmi con voi. Circondatevi di persone che vi rendono felici e sentitevi liberi di prendere decisioni che vi rendono tali».

Anche Mario ha comunicato la decisione scrivendo: «Ciao ragazzi sono stati giorni di silenzio ma non vogliamo prendere in giro nessuno. Abbiamo scelto di far nascere questa relazione pubblicamente e quindi è doveroso condividere con voi i nostri pensieri. Siamo due persone normali che trovano difficoltà durante un percorso e hanno difficoltà a superarle. Claudio è stato una persona importante a cui ho voluto e voglio bene.Detto ciò spero spero che continuate a volere bene ad entrambi. Grazie di tutto».

Cosa sarà successo?

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