Valerio Scanu, l’apprezzatissimo cantante uscito da Amici che riesce a trasformare in disco d’oro tutto quello che esce dalle sue corde vocali, rilascia una lunga intervista a Libero Quotidiano nella quale “si mette a nudo”. Parlando di cani (ha 4 chihuahua in giro per casa, anzi hanno una camera tutta per loro), della sua sessualità («Se sono omosessuale? Ci sono cose della mia vita privata di cui non parlo»), di Maria De Filippi e di Fabri Fibra. Per quanto riguarda l’amatissima conduttrice di Amici, Valerio la apostrofa in questo modo: «Ringrazio Maria per l’opportunità che mi ha dato con Amici, ma posso dire che dopo allora ho camminato con le mie gambe. Ma mi è dispiaciuto non essere stato invitato al Coca Cola Summer Festival». Qui inseriamo un rapido flashback (qui leggete l’articolo), perchè la questione è andata in questo modo: dopo aver visto la locandina con gli invitati al festival estivo, Scanu ha condiviso sui social questo post: «Questo è il bene che qualcuno dice di volermi… Ma d’altronde dovevo aspettarmelo. Quest’anno non ci sarò al Coca Cola Summer Festival che come sapete è prodotto dalla Fascino PGT società di Maria De Filippi … Fa nulla perché la musica italiana fortunatamente non è solo quella che ci propinano continuamente, fatta di accordi commerciali, scambi, favori personali e pressioni delle major … Ci vogliono far credere che sia solo QUELLA ma non è così … Prima o poi questo sistema cadrà e FINALMENTE la musica, quella vera, quella che arriva ai cuori della gente… sarà LIBERA. firmato Valerio». Quindi, nel gioco delle parti, per Valerio è stato anche (meglio dire “soprattutto”) per via di Maria se non è stato selezionato per il festival. Poi il cantante sardo (è originario de La Maddalena) ad una domanda sulla diatriba (leggi qui l’articolo) che ha coinvolto lui e il rapper Fabri Fibra (che ha inserito Scanu nel testo di “A me di te” dandogli della donna) risponde così: «Strano che se ne parli adesso perché la causa è di qualche anno fa. Quello che mi dispiace è che non ho mai espresso pareri e non ho alimentato fuochi a riguardo. Dall’altra parte invece sono stati dati pareri personale e artistici, battutine su chi è più e chi meno artista, che ho ritenuto inopportune. Dal momento che ci sarà presto anche un processo civile e sei già stato condannato a livello pensale, forse bisognava farsi un esame di coscienza e fare un passo indietro». Fine della questione? Noi crediamo di no…

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