Venezia: Il red carpet diventa sexy con Giulia Salemi, Dayane Mello e Belen Rodriguez sacrificando il buon gusto.

Rosso come il peccato, lungo come una notte di passione, desiderato come il frutto proibito. E’ il magico tappeto che scorre davanti ai fotografi come un fiume che porta al mare della celebrità.
E’ proprio sull’altare della fama che vediamo sacrificare il buon gusto, il pudore, a tratti anche la dignità.
Non fa eccezione la Mostra del cinema di Venezia che sui ben due red carpet ci ha regalato momenti di altissima trasgressione. Non ci credete? Andiamo a controllare:

Cominciamo con Penelope Landini, che punta tutto sul piede. Ovviamente nudo

Ecco Gemma Arterton, che non resiste alla tentazione del gradino per esibire un notevolissimo stacco di coscia

Valentina Lodovini invece punta tutto sul gioco di trasparenze. Allusioni ad un adamitico nemmeno troppo velate

Scollature vertiginose per Emma Stone, che tenta di aggiustare il tiro con un nero che più nero non si può

Belen Rodriguez si che sa come attirare gli sguardi (leggi anche qui). Dopo la farfallina di Sanremo ecco la “latteria” di Venezia. Esibita con ritardo ma senza pudicizia

L’affare si complica con Dyane Mello, blindata in un viluppo di carta stagnola che nulla può contro l’inevitabile messaggeria inguinale. E si che non è ancora stagione per la “patata al cartoccio”!

Dulcis in fundo il capitombolo del secolo: Giulia Salemi (guarda chi è) alla conquista dei flash lascia a casa timidezza, mutande e senso della misura.

 

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