L’esordio televisivo dello show di Virginia Raffaele: “Facciamo che io ero” – andato in onda ieri 18 maggio su Rai 2 – è stato un vero successo.

Quasi due ore di puro intrattenimento, dove Virginia è passata da un personaggio all’altro con il suo indistinguibile talento e umorismo.

Uno spettacolo tutto suo, uno show in piena regola, pieno di ospiti che ha confermato la bravura della Raffaele.

“Facciamo che io ero” è il nome del suo spettacolo che ricorda la frase che dicono i bambini quando giocano e cambiano identità, quello che a Virginia riesce meglio… E così ieri sera è passata da vestire i panni di Fiorella Mannoia a quelli di Bianca Berlinguer. Ma anche quelli di Donatella Versace, Sabrina Ferielli  e tante altri personaggi immaginari inventati da lei.

Un vastissimo repertorio che non ha annoiato il pubblico, ma lo ha sia divertito che fatto riflettere. Durante la serata, infatti, Virginia, con estrema bravura, ha affrontato anche tematiche legate al sociale come il suo monologo conclusivo contro l’omofobia e la trasnfobia.

Una comicità non fine a se stessa,  a tratti molto amara e rassegnata, che ha avuto, quantomeno la pretesa, di affrontare tematiche d’attualità. Brava Virginia!

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