Il casolare di Palmoli affascina Nathan e Catherine, che vedono nella proposta una possibile svolta dopo mesi difficili

Nathan e Catherine osservano con crescente convinzione il casolare immerso nel bosco di Palmoli, dove il silenzio della natura sembra restituire equilibrio dopo settimane segnate da tensioni familiari e istituzionali.
Il ristoratore di Ortona che ha offerto gratuitamente l’abitazione per un periodo ha accompagnato il padre dei bambini tra le stanze luminose, suscitando in lui un entusiasmo immediato e inatteso.

La struttura, dove il proprietario racconta di essere cresciuto, mostra due ambienti ampi e funzionali, una cucina essenziale, un pozzo per l’acqua e un bagno a secco ben mantenuto.
Nel casolare del bosco compaiono anche spazi pensati per piccoli animali domestici, elemento che affascina i genitori e alimenta il desiderio di ricostruire una quotidianità serena con i tre figli.

Il procedimento in Tribunale prosegue

Il proprietario descrive l’incontro con Nathan come intenso e sincero, sottolineando come l’uomo sia rimasto colpito dalla possibilità di una vita autonoma lontano dal caos cittadino.
La visita avviene mentre il procedimento del Tribunale dei minori procede e mentre la coppia valuta ogni dettaglio, provando a dimostrare la solidità necessaria per riunificare la famiglia.

A Palmoli resta disponibile anche l’offerta del sindaco Giuseppe Masciulli, che aveva messo a disposizione un’abitazione gratuita in paese per favorire una ripartenza più stabile.
L’attenzione della comunità locale si concentra ora sulle decisioni dei genitori, che sembrano orientarsi verso il casolare, considerato un simbolo di rinascita e di ritorno alle origini.

Dario Lessa