Costacurta e Colombari con i City Angels: la rinascita del figlio Achille attraverso il valore della solidarietà
L’ex calciatore racconta la notte trascorsa ad aiutare gli invisibili di Milano: il Capodanno speciale di Achille Mentre le luci…
L’ex calciatore racconta la notte trascorsa ad aiutare gli invisibili di Milano: il Capodanno speciale di Achille
Mentre le luci dei festeggiamenti illuminavano le piazze di tutta Italia, la famiglia Costacurta ha scelto di trascorrere l’ultima notte dell’anno in modo decisamente differente. Alessandro Costacurta e Martina Colombari si sono infatti uniti ai volontari dei City Angels per distribuire pasti caldi e coperte ai senzatetto milanesi. Questa decisione non è arrivata per iniziativa dei genitori, ma è nata da una richiesta spontanea di Achille, che desiderava vivere un’esperienza umana profonda.
Il giovane ha attraversato recentemente momenti complessi sotto i riflettori dei social media, ma questa iniziativa segna un capitolo di nuova consapevolezza per la sua vita. Billy Costacurta ha osservato con visibile orgoglio il figlio mentre interagiva con le persone in difficoltà, notando una gioia sincera che raramente aveva visto prima. Durante il servizio in strada, Achille ha confessato al padre di sentirsi molto meglio rispetto ai coetanei che stavano festeggiando nelle discoteche o nei locali lussuosi.
Il regalo più bello di questo inizio anno
L’ex difensore del Milan ha spiegato che vedere il proprio ragazzo così coinvolto nel soccorrere gli emarginati ha rappresentato il regalo più bello di questo inizio anno. Martina Colombari ha condiviso lo spirito del marito, documentando con discrezione l’impegno costante dei volontari che dedicano il loro tempo a chi non ha nulla. I City Angels hanno accolto la famiglia con grande entusiasmo, sottolineando come la presenza di personaggi famosi aiuti a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi cruciali.
Il retroscena di questa serata rivela un percorso di crescita interiore che Achille ha intrapreso per ritrovare un equilibrio lontano dalle solite polemiche della cronaca rosa. Questa notte di solidarietà dimostra chiaramente che il legame familiare può rafforzarsi attraverso l’altruismo, trasformando una celebrazione mondana in una lezione di vita davvero indimenticabile. Molti cittadini hanno apprezzato il gesto della coppia, vedendo in questa azione un segnale positivo di speranza per il futuro dei giovani della nostra società.