Katia Ricciarelli e il dolce amaro anniversario: «Con Pippo oggi sarebbero stati 40 anni»
Il ricordo commosso della Regina della lirica a Verissimo svela il legame indissolubile con lo storico conduttore Il salotto di…
Il ricordo commosso della Regina della lirica a Verissimo svela il legame indissolubile con lo storico conduttore
Il salotto di Silvia Toffanin si trasforma ancora una volta in uno scrigno di emozioni profonde dove la memoria diventa il ponte tra passato e presente. Katia Ricciarelli ha varcato la soglia degli studi di Verissimo portando con sé un’aura di malinconia mista a una gratitudine infinita per il tempo vissuto accanto a Pippo Baudo. La cantante lirica ha scelto una data simbolica per aprirsi totalmente al pubblico, sottolineando come il calendario segni oggi (18 gennaio) un traguardo che avrebbero dovuto festeggiare insieme.
18 gennaio 1986
«Oggi sarebbero stati 40 anni di matrimonio» ha dichiarato la Ricciarelli con una voce che tradiva un’emozione ancora vivissima e pulsante nonostante il trascorrere dei decenni. Il volto della soprano si è illuminato mentre mostrava alle telecamere l’anello che il leggendario conduttore le regalò come pegno di un amore che ha segnato la storia del costume italiano. Quel gioiello non rappresenta solo un oggetto prezioso ma incastona i ricordi di una vita passata sotto i riflettori e nell’intimità di una casa condivisa.
Una data non affatto casuale
La scelta della data delle nozze non fu affatto casuale poiché Pippo e Katia decisero di unirsi ufficialmente proprio nel giorno del compleanno della cantante. «Ci siamo sposati quarant’anni fa esattamente nel giorno della mia nascita» ha ricordato la Ricciarelli aggiungendo un dettaglio che rende ancora più poetica quella unione celebrata nell’ormai lontano 1986. La coincidenza temporale tra la nascita di Katia e quella del loro legame formale sottolinea quanto quell’uomo avesse centralizzato la propria esistenza attorno alla figura della compagna.
Le parole della Ricciarelli si sono poi caricate di una profondità quasi metafisica quando ha toccato il tema della presenza costante dell’ex marito nei suoi pensieri quotidiani. «A volte faccio fatica a non pensarlo più qui con noi» ha confessato quasi sottovoce lasciando intendere quanto la figura di Baudo resti un pilastro nell’immaginario collettivo e personale. La mancanza del conduttore si avverte come un vuoto che nessuna platea può colmare del tutto poiché Pippo rappresentava per lei molto più di un coniuge famoso.
Il racconto prosegue descrivendo una «grande mancanza» che non accenna a sbiadire nonostante i percorsi di vita si fossero separati molto tempo prima della fine definitiva. Katia Ricciarelli ha descritto Pippo Baudo come una forza della natura capace di catalizzare l’attenzione di chiunque e di proteggere le persone amate con una generosità d’altri tempi. La narrazione fatta a Verissimo restituisce l’immagine di una donna che ha saputo trasformare il rimpianto in una celebrazione luminosa di un sentimento che sfida ancora oggi lo scorrere del tempo.
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