Stasera si entra finalmente nel vivo: le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 iniziano ufficialmente con la cerimonia d’apertura allo stadio di San Siro

 

 

Alle 20 a San Siro la cerimonia inaugurale di Milano Cortina 2026: per la prima volta è in contemporanea in due città, con due bracieri. Sul palco si alterneranno artisti di fama internazionale: la cinque volte vincitrice del Grammy Award Mariah Carey, la vincitrice del Golden Globe Laura Pausini, il celebre tenore italiano Andrea Bocelli, l’attore e produttore pluripremiato Pierfrancesco Favino, la star di The White Lotus candidata agli Emmy Sabrina Impacciatore e il rapper italiano Ghali.

Un tram per San Siro: il gesto simbolico di Mattarella

Niente auto blu o scorte imponenti: questa sera Sergio Mattarella raggiungerà lo stadio di San Siro a bordo di un vecchio tram, mescolandosi idealmente alla folla come un cittadino qualunque. Sarà proprio dal cuore del “Meazza” che il Presidente pronuncerà la formula rituale per inaugurare ufficialmente i XXV Giochi Invernali. Un ingresso sobrio ma di grandissimo impatto, scelto per lanciare un messaggio di vicinanza e semplicità che è già destinato a diventare l’immagine simbolo di queste Olimpiadi.

 

Anche George ed Amal Clooney in città per le Olimpiadi

C’è aria di grande cinema tra le strade di Milano: per l’inizio delle Olimpiadi Invernali sono approdati in città anche George e Amal Clooney. A confermare il loro arrivo è stata l’edizione americana di Vogue, che ha immortalato la coppia appena atterrata oggi. Per l’attore premio Oscar si tratta dell’ennesimo ritorno nel “suo” Bel Paese; d’altronde, tra un impegno sul set e l’altro, George non perde mai l’occasione di trascorrere del tempo nella sua storica residenza sul Lago di Como.

Macrì: «”Le Paralimpiadi cambieranno il nostro modo di vedere la disabilità”

Per Andrea Macrì, vice capitano della Nazionale di para ice hockey, i Giochi non sono solo una sfida sportiva, ma una vera occasione di evoluzione culturale. Intercettato sul red carpet del Teatro alla Scala poco prima della Cerimonia d’apertura, l’azzurro ha sottolineato come l’evento paralimpico sia il momento perfetto per lasciare un segno profondo sulla società e sul territorio.

Ibrahimovic: “Milano è casa mia”

Non poteva mancare Zlatan Ibrahimovic tra le icone presenti sul red carpet del Teatro alla Scala. L’ex fuoriclasse, oggi dirigente, ha sfilato prima della cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali celebrando il suo legame indissolubile con la città. Zlatan ha parlato a cuore aperto di quella che ormai considera la sua “base”: “Sono qui da oltre dieci anni e a Milano ho vissuto il 60% della mia carriera, ha spiegato, i miei figli sono cresciuti qui ed è tutto fantastico”. Per Ibra, l’arrivo di un evento della portata delle Olimpiadi è il giusto coronamento per una città che gli ha dato tutto e che lui chiama, senza esitazioni, casa.

 

La cerimonia durerà più di tre ore

Sta per iniziare lo show, tutto è stato preparato minuziosamente. Si procederà senza fretta, non si finirà prima delle 23.

Al via la Cerimonia: un viaggio visivo nell’Armonia italiana

Lo spettacolo ha ufficialmente preso il via con un video emozionante, un intreccio di suoni e immagini d’autore concepito per mostrare al mondo l’anima più autentica dell’Italia. Il tema centrale è l’Armonia, quel legame invisibile e profondo che attraversa le bellezze e la storia del nostro territorio, accogliendo spettatori e atleti in un abbraccio universale.

 

 Matilda De Angelis e il trionfo della creatività: l’omaggio alla Carrà

Il palco si trasforma in un tempio della musica dove una direttrice d’orchestra, guidata dal genio di Verdi, Puccini e Rossini, dà vita alla “Sinfonia della Fantasia”. In una coreografia di note danzanti, prende forma un coloratissimo racconto dell’eccellenza italiana: un viaggio che attraversa il design, la moda, l’architettura e i sapori che hanno reso unico il nostro Paese. Il momento più emozionante ha visto protagonista Matilda De Angelis, che ha accompagnato il tributo a un’icona intramontabile: Raffaella Carrà.

 

Mariah Carey incanta Milano: l’omaggio a Modugno e il gran finale

Il palcoscenico esplode in un caleidoscopio di colori con l’ingresso di una vera leggenda: Mariah Carey. Splendida in un abito d’alta moda firmato da Fausto Puglisi, la diva internazionale ha reso omaggio alla tradizione italiana interpretando l’intramontabile Nel Blu, dipinto di Blu di Domenico Modugno, facendo cantare l’intero stadio. Ma l’emozione non si è fermata qui: la Carey ha poi scaldato l’atmosfera con la sua celebre hit Nothing Is Impossible, trasformandola nel manifesto dello spirito olimpico e della determinazione degli atleti.

 

Il “Dottore” e il Presidente: Valentino Rossi guida Mattarella

Uno dei momenti più sorprendenti della serata è stato il video che ha accompagnato l’ingresso delle autorità. Le immagini mostrano un tram storico che attraversa il cuore di Milano, tra lo stupore dei passseggeri che salgono e scendono. Tra loro, seduto in disparte, si scorge un uomo di spalle: l’identità del passeggero misterioso viene svelata solo da un gesto di estrema gentilezza, quando si china per raccogliere il peluche caduto a un bambino. È il Presidente Sergio Mattarella. Ma la vera sorpresa arriva al capolinea, proprio davanti ai cancelli di San Siro: a fermare la corsa e ad aprire le porte al Capo dello Stato è un conducente d’eccezione, Valentino Rossi. Un cameo iconico che ha unito il simbolo delle istituzioni e la leggenda del motociclismo italiano in un viaggio verso l’inizio dei Giochi.

 

È il momento dedicato alla moda italiana: sfilano le modelle vestite Armani

È il momento dedicato alla moda italiana: sfilano le modelle vestite con abiti di Giorgio Armani, celebre stilista scomparso di recente. A portare la bandiera italiana al centro dello stadio è la modella Vittoria Ceretti, che la consegna ai corazzieri.

 

Un unico canto da Milano a Cortina: Laura Pausini intona l’Inno di Mameli

L’Inno Nazionale si trasforma in un ponte musicale che unisce istantaneamente le due anime di queste Olimpiadi. A dare il via alle celebrazioni a Milano è la voce potente di Laura Pausini, che accende l’entusiasmo di San Siro.

Favino recita l’Infinito di Giacompo Leopardi

Il momento dedicato alla poesia è con l’attore Pierfrancesco Favino che recita i versi dell’Infinito, celebre opera di Giacomo Leopardi, accompagnato da un violinista.

 

Dalla Grecia all’abbraccio finale all’Italia

Il cuore pulsante della cerimonia scatta con la sfilata degli atleti: un lungo e colorato corteo che vede protagoniste 92 delegazioni da ogni angolo del pianeta. Come vuole la tradizione del protocollo olimpico, è stata la Grecia ad aprire le danze, rendendo omaggio alle radici storiche dei giochi. A chiudere, sarà l’Italia, che in qualità di Paese ospitante sfila per ultima.

Una parata da record: uguaglianza, quattro sedi e l’eccezione azzurra

La sfilata degli atleti non è solo un momento di festa, ma un racconto di inclusione e innovazione. Ogni nazione viene presentata ufficialmente in tre lingue, e per ribadire l’impegno verso la parità di genere, ogni delegazione è guidata da una coppia di portabandiera: un uomo e una donna.

 

San Siro da brividi: 61mila presenti per il debutto olimpico

Lo stadio Meazza si presenta nel suo abito migliore per l’inizio ufficiale dei Giochi di Milano-Cortina 2026. È un sold out emozionante: 61mila spettatori hanno riempito ogni ordine di posto per assistere dal vivo a uno spettacolo che segna la storia dello sport italiano.

 

 

(In aggiornamento)