“Storia di un mercante di immagini”, il nuovo libro di Riccardo Frezza
Tutto sul libro di Riccardo Frezza
Ecco tutto quello che c’è da sapere sul nuovo libro di Riccardo Frezza, dal titolo “Storia di un mercante di immagini”: di cosa parla e un breve estratto.
Riccardo Frezza pubblica “Storia di un mercante di immagini”: la sinossi
È uscito il libro di Riccardo Frezza, dal titolo “Storia di un mercante di immagini”, disponibile in tutte le librerie autorizzate.
Ma di cosa parla? Dalla sinossi possiamo dire che è un libro intenso e rivelatore, che va a profilare la vita di un paparazzo o meglio di un “report d’assalto”. Il mestiere non richiede solo conoscenze tecniche, ma anche intelligenza, spirito avventuriero, saper unire tutti i puntini e creare le giuste anticipazioni, ovvero predire le mosse dei vip. Questo da permettere quindi di arrivare prima di tutti gli altri.
Per Riccardo Frezza fare il rappresentante di guerra ha rappresentato un rischio enorme. Al contempo occuparsi di gossip in qualità di paparazzo ha reso evidenti le sue qualità professionali e umane.
I vip infatti ricordano tutti con stima e affetto Riccardo Frezza, anche a discapito di quegli scoop che sarebbero potuti saltare fuori.
Nel libro ci sono tanti aneddoti e retroscena sulle più grandi celebrità nazionali e non, pone anche delle importanti riflessioni.
Un estratto del libro “Storia di un mercante di immagini”
Ecco qui a seguire un piccolo estratto del libro, “Storia di un mercante di immagini” di Riccardo Frezza:
“In uno dei party, fu improvvisata una partita a tombola, e immaginate un po’ chi ebbe il compito di estrarre i numeri? Il grande Mike Buongiorno! Sì, di celebrità ai suoi eventi ne sono passate tante: il famoso cantante Lionel Richie, la super top model Cindy Crawford, Ivana Trump, Mike Tyson, Denzel Washinton, giusto per citarne alcuni.
Un altro colpo di genio che ebbe Cavalli fu di far rivestire uno suo yatch con una pellicola speciale, realizzata esclusivamente per lui e dal costo esorbitante, che rendeva il natante ‘camaleontico’ in base alla luce del sole. Quindi, a seconda dell’orario, o del colore delle acque, poteva apparire blu, verde, o violacea; qualcosa di incredibile, da lasciar senza parole.”
Chi è Riccardo Frezza
Riccardo Frezza è nato a Trieste nel 1959. Vicino alla fontana, un giorno, ha ritrovato casualmente una macchina fotografica.
Affascinato dalla visione del film “Blow up” di Michelangelo Antonioni, ha compreso quale sarà la sua vocazione per la vita.
Così ha iniziato a lavorare sviluppando scatti in un laboratorio, che è riuscito a rilevare quasi sempre “per caso”. A 23 anni poi l’hanno selezionato dall’agenzia “Albatros”, come inviato di guerra, prodigandosi poi in ambito umanitario in una missione in Africa. Progetto portato avanti dalla ONG fondata da Alpidio Balbo.
Ancora giovane, affascinato dalla “Milano da bere” e dal mondo della moda e industria, si è trasferito in città, collaborando per l’agenzia Olympia, tra le più importanti del settore. Questo gli ha permesso di farsi conoscere nell’universo del gossip e paparazzi, diventando un punto di riferimento.
Con l’avvento dei social ha colto l’opportunità di dedicarsi all’aspetto concettuale e artistico della fotografia.
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