Con un contributo economico mensile, l’attrice Zoe Saldana ci ha tenuto a mostrare tutta la sua vicinanza alla famiglia di James Van Der Beek, scomparso l’11 febbraio all’età di 48 anni.

Zoe Saldana sostiene la famiglia di James Van Der Beek

Non ci ha pensato due volte Zoe Saldana. L’attrice è stata tra le prime star a mobilitarsi e sostenere economicamente la famiglia di James Van Der Beek, dopo la scomparsa del collega l’11 febbraio all’età di 48 anni.

La notizia della sua morte ha infatti provocato un’ondata di affetto e di aiuti concreti nei confronti della moglie di James, Kimberly Van Der Beek e dei sei figli.

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La cifra mensile donata: il contributo economico di Zoe Saldana

A riportare la notizia è il settimanale People, che ha rivelato l’intenzione da parte dell’attrice di contribuire con una donazione mensile di 2.500 dollari a favore della moglie e dei figli del protagonista di Dawson’s Creek. Il gesto ha dato uno slancio non indifferente alla raccolta fondi lanciata su GoFundMe che, in neanche 24 ore ha superato abbondantemente 1,5 milioni di dollari.

L’attrice ha mostrato enorme generosità e, al giorno d’oggi, non è poi così scontato. Zoe Saldana però pare non sia la sola. Tra gli altri volti noti nella lista dei donatori compaiono anche Jon M. Chu, regista di Wicked, e il talent manager e investitore Guy Oseary, che hanno invece fornito un sostegno di 10.000 dollari ciascuno.

Lo scopo della raccolta fondi a James Van Der Beek

La raccolta fondi lanciata su GoFundMe ha un obiettivo ben preciso. Stando a quanto si legge nella descrizione della raccolta: «le spese mediche di James e il lungo percorso di cure hanno prosciugato completamente le risorse economiche della famiglia».

All’inizio la cifra prevista era stata fissata a 250.000 dollari, ma è stata modificata con le numerose donazioni. Oltre 26.000 donazioni, tante peraltro con un contributo mensile, esattamente come fatto da Zoe Saldana.

L’intenzione dunque, come afferma anche People, è quella di aiutare Kimberly e i sei figli a restare nella loro abitazione, far proseguire loro il percorso scolastico e garantirgli così una stabilità in un momento così delicato.

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