Brignone leggendaria a Cortina: è medaglia d’oro in Slalom Gigante. Goggia fuori dal podio
Brignone nella storia: oro nello slalom gigante! Federica pazzesca: entra nella storia e si ripete! Oro anche nel Gigante! Emozioni…
Brignone nella storia: oro nello slalom gigante!
Federica pazzesca: entra nella storia e si ripete! Oro anche nel Gigante! Emozioni indescrivibili! Brignone scrive una delle pagine più gloriose dello sport italiano conquistando la medaglia d’oro nello slalom gigante femminile. Sulla leggendaria pista Olympia delle Tofane, l’azzurra ha confermato una superiorità tecnica imbarazzante, gestendo con estrema lucidità il vantaggio accumulato nella prima frazione. Con questa vittoria, la campionessa valdostana centra una doppietta storica dopo il successo ottenuto in Super G, cementando il suo status di icona mondiale dello sci alpino. Il distacco finale parla chiaro: 62 centesimi di vantaggio sulla svedese Sara Hector e sulla norvegese Thea Louise Stjernesund, che hanno condiviso il secondo gradino del podio con un argento a pari merito.
La gioia azzurra ai piedi del podio
La giornata trionfale dell’Italia è stata quasi perfetta, se non fosse per l’immenso rammarico legato a Lara Della Mea. La sciatrice friulana ha sfiorato l’impresa della vita, chiudendo al quarto posto a soli 5 centesimi di secondo dalla zona medaglie. Una prestazione comunque straordinaria che conferma la solidità della squadra guidata da Gianluca Rulfi. Sofia Goggia ha concluso la sua prova in ottava posizione con un ritardo di 87 centesimi, dimostrando ancora una volta di poter competere ai massimi livelli anche nelle discipline tecniche. Completa l’ottimo quadro di squadra Asia Zenere, che ha terminato al quattordicesimo posto assoluto.
Il tributo di Gianmarco Tamberi: “Federica è una leggenda”
Il trionfo della Brignone ha scatenato l’entusiasmo dei grandi campioni azzurri, primo tra tutti Gianmarco Tamberi. L’altista olimpico ha voluto omaggiare Federica con un toccante post sui social network, mostrandosi insieme alla piccola figlia Camilla davanti alla tv. Tamberi ha definito la Brignone come una delle sportive più straordinarie della storia italiana, invitando idealmente tutti gli appassionati a togliersi il cappello davanti a una simile impresa. La risonanza di questo successo va ben oltre i confini della neve, unendo tutto il movimento sportivo nazionale sotto il segno di una fuoriclasse senza tempo.
Goggia ottava per 25 centesimi
Sofia mantiene il vantaggio quasi immutato nella parte alta, ma perde terreno in quella centrale. Con una accelerata nel finale prova il recupero, ma è ottava per 25 centesimi.
Lara Della Mea brilla nella seconda manche delle Olimpiadi: superata anche Shiffrin, Stjernesund passa al comando per soli 5 centesimi
La seconda manche dello slalom gigante femminile a Cortina d’Ampezzo sta regalando una progressione tricolore entusiasmante. Sulla celebre pista Olympia delle Tofane, le atlete italiane hanno iniziato una scalata vertiginosa alle posizioni di vertice. Asia Zenere ha dato il via alla festa azzurra, scendendo con grande grinta e strappando il primato provvisorio alla croata Ljutic. Poco dopo è stato il turno di Lara Della Mea che, nonostante una sbavatura tecnica importante, ha saputo sprigionare una velocità incredibile nel tratto finale del tracciato.
La resistenza di Della Mea e il sorpasso norvegese
Il valore della prova fornita dalla Della Mea è emerso chiaramente quando anche una fuoriclasse del calibro di Mikaela Shiffrin ha chiuso alle spalle dell’italiana. Questo risultato garantisce ufficialmente a Lara Della Mea un posto nella prestigiosa top 10 olimpica, confermando la crescita costante del settore tecnico azzurro. Solo la norvegese Thea Louise Stjernesund è riuscita, per il momento, a interrompere il dominio italiano. La scandinava è passata al comando della gara con un margine strettissimo di soli 5 centesimi di secondo.
Attesa per il gran finale con Brignone e Goggia
Con la classifica in continuo aggiornamento, la tensione sale per le ultime discese che assegneranno le medaglie olimpiche. Il pubblico italiano attende ora le prestazioni di Sofia Goggia e Federica Brignone, chiamate a difendere l’ottimo piazzamento ottenuto nella prima manche. La pista si sta segnando leggermente, ma le condizioni restano ottimali per un finale di gara ad altissima intensità. La leadership della Stjernesund è ora nel mirino delle big mondiali che scatteranno a breve dal cancelletto.
In corso la seconda manche dello slalom
Si va a ritroso, partono dalla trentesima a scendere fino alla Brignone, per poi continuare dalla trentunesima in poi.
Federica Brignone chiude in testa la prima manche davanti a Duerr e Sofia Goggia: analisi tecnica e orari della sfida decisiva per le medaglie a Milano Cortina 2026
Il ghiaccio dell’Olympia delle Tofane si tinge d’azzurro in questa sessione mattutina delle Olimpiadi Invernali. Federica Brignone ha interpretato magistralmente il tracciato di Cortina, confermando un feeling unico con le nevi di casa. La campionessa valdostana ha sciato con una pulizia millimetrica, gestendo i dossi e i cambi di pendenza con l’intelligenza tattica che la contraddistingue. Secondo le sue prime dichiarazioni, la chiave è stata l’anticipo nell’inversione prima delle onde, un approccio derivato dalla sua grande esperienza in SuperG che le ha permesso di fare la differenza nel tratto centrale.
La strategia di Sofia Goggia e il duello con Lena Duerr
In seconda posizione si inserisce la tedesca Lena Duerr, ma l’attenzione del pubblico italiano è tutta per Sofia Goggia, attualmente terza. La bergamasca ha espresso soddisfazione per una prova solida in una disciplina, il gigante, che considera fondamentale per mantenere il ritmo anche nelle prove di velocità. Nonostante qualche piccola imperfezione nel timing della parte alta, Goggia è rimasta velocissima nel finale, restando pienamente in corsa per una medaglia storica. La sua capacità di generare velocità nei tratti più filanti potrebbe essere l’arma vincente per la rimonta pomeridiana.
Orari seconda manche e ottimizzazione per il medagliere
La battaglia per l’oro olimpico si sposta ora alle ore 13:30, momento in cui scatterà la seconda e decisiva manche. Le atlete troveranno condizioni di neve probabilmente più segnate, fattore che premierà chi saprà rischiare senza perdere la linea ideale. Per l’Italia si profila una giornata campale nel medagliere di Milano Cortina 2026, con due punte di diamante pronte a scrivere una nuova pagina di storia dello sport invernale. La pressione sarà altissima, ma la solidità mostrata da Brignone nella prima frazione lascia presagire un finale di gara da assoluta protagonista.
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