Di Armando Sanchez

Tutto è pronto per la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Con il ritorno di Carlo Conti al timone — affiancato nella prima serata da Laura Pausini, il bellissimo Can Yaman e Achille Lauro — l’Ariston si prepara a riaccogliere due dei volti più amati della nuova generazione: LDA (Luca D’Alessio) e AKA 7even (Luca Marzano).

Il duo presenterà il brano “Poesie Clandestine”, una canzone che non è solo un featuring, ma un vero e proprio manifesto artistico nato da un’amicizia che affonda le radici tra i banchi di Amici di Maria De Filippi.

Analizzando il possibile significato dei brano, Un Amore “Sotterraneo”. 

“Poesie Clandestine” si preannuncia come un pezzo viscerale. Il testo esplora un amore tormentato e fuggitivo, descritto dai due giovani artisti come un “sentimento catartico” che nasce dal dolore per trasformarsi in cura.

Uno dei punti di forza del brano è l’omaggio alla loro terra d’origine. Nel testo spicca la metafora “Tu sei Napoli sotterranea”, un riferimento alla complessità e al fascino nascosto di una metropoli che diventa lo specchio di una relazione intensa. Musicalmente, il pezzo fonde le radici R&B di LDA con l’anima Urban-Pop di AKA 7even, creando un sound moderno, ma nello stesso tempo estremamente radiofonico. “Poesie Clandestine” si presenta come un’operazione chirurgica di bilanciamento stilistico. Se da un lato LDA porta in dote quella scrittura “sanremese” classica, fatta di aperture melodiche e archi, dall’altro AKA 7even sporca il pezzo con un’attitudine urban che impedisce al brano di scivolare nel già sentito.

“Cosa c’è tra la vita e la morte, se non un paradiso di colpe… Tu verrai sempre prima di me.” > — (Un estratto del testo .. ndr). 

Ma non è tutto, le sorprese non mancheranno. 

A dirigere l’orchestra per il duo sarà il maestro Francesco D’Alessio, già noto al Festival. La curiosità è però altissima anche per la serata di venerdì 27 febbraio, dedicata alle cover: LDA e AKA 7even saliranno sul palco insieme a una leggenda della musica italiana, Tullio De Piscopo, per reinterpretare l’iconico brano “Andamento Lento”. Un mix di generazioni che promette di far ballare l’intero Teatro Ariston. 

Volendo sottolineare alcune eventuali criticità: c’è

Il rischio di un brano così strutturato è la densità: voler inserire troppe immagini e troppi stili in meno di quattro minuti può, a un primo ascolto, distrarre l’ascoltatore dal nucleo emotivo. Tuttavia, la produzione sembra puntare tutto su un ritornello “aperto” che promette di diventare un tormentone radiofonico immediato.

Concludo scrivendo che, dopo i successi solisti (LDA a Sanremo 2023 con Se poi domani e AKA 7even nel 2022 con Perfetta così), i due “Luca” hanno deciso di unire le forze. Per molti critici, “Poesie Clandestine” rappresenta la maturità artistica di entrambi: meno legati ai cliché dei talent e più focalizzati su una scrittura ricercata che strizza l’occhio al cantautorato moderno.

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