A sorpresa, Sal Da Vinci non è rientrato nella Top 5 della prima serata di Sanremo 2026. Non è tardata ad arrivare la reazione del cantante.

Il commento di Sal Da Vinci sulla prima Top 5 di Sanremo 2026

Il Festival di Sanremo 2026 è ufficialmente iniziato e ieri sera abbiamo ascoltato per la prima volta le 30 canzoni in gara. Al termine della diretta, Carlo Conti ha svelato la prima Top 5 provvisoria, generata dai voti della giuria della Sala Stampa, Tv e Web. A risultare i favoriti sono così stati Arisa, Fedez e Marco Masini, Fulminacci, Serena Brancale e Ditonellapiaga.

In rete tuttavia è scoppiata la polemica e in molti si sono stupiti dell’assenza dalla Top 5 di Sal Da Vinci, considerato nelle ultime settimane uno dei favoriti di questa edizione della kermesse. La reazione della voce di Rossetto e Caffè non si è fatta attendere ed è arrivata nel corso del Dopofestival.

Nicola Savino ha infatti ospitato Sal Da Vinci e nel corso della chiacchierata ha chiesto al cantante se fosse rimasto male per essere stato escluso dalla prima Top 5 di Sanremo 2026. A quel punto l’artista partenopeo, senza giri di parole, ha affermato:

«Se ci sono rimasto male? Assolutamente no. Mi preoccupava invece essere nei 5. Va bene così. Sono solo canzonette alla fine. Ognuno porta la sua».

Sal Da Vinci commenta la sua Per sempre sì

In attesa di scoprire come proseguirà il suo percorso a Sanremo 2026, in queste ore Sal Da Vinci ha parlato della sua canzone Per sempre sì. Nel corso di un’intervista con Avvenire, il cantante ha presentato il suo brano, che è un inno al matrimonio. In merito l’artista ha dichiarato:

«Il matrimonio è un avvenire, è una promessa per l’avvenire che noi facciamo al di là del matrimonio stesso. Non vogliamo dare a nessuno lezioni: ognuno vive la vita a modo suo. Però è una consacrazione, è un prendersi per mano. Parla del giorno in cui l’amore diventa eterno, la più grande promessa, la consacrazione dell’amore nell’atto più eterno».

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E ancora Sal Da Vinci ha aggiunto: «È una canzone onesta, vera. Anche un messaggio pulito, considerando che qualcuno può dire che è anacronistico. Però le cose tornano. Il mondo si mantiene sull’amore. Tutti ci innamoriamo nello stesso modo. L’amore è la base di tutto».

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