Emanuela Pacotto è una delle doppiatrici italiane più popolari. Il suo nome è legato a tanti personaggi femminili del mondo anime/cartoon. Tantissime le “ragazze animate” cui dà vita con la sua voce. Da Barbie a Nami di One Piece passando per Sakura e Bulma di Dragonball. Tutte figure che trasmettono al pubblico indipendenza ed emancipazione.

La storia di Emanuela Pacotto

Finita di fronte a un microfono quasi per caso, Emanuela, nel corso degli anni, ha messo tutta se stessa per dare risalto e consistenza ai propri personaggi animati. Oggi è pronta a tutto per difendere il suo lavoro dall’avanzamento dell’IA: «Bisogna imparare a coltivare la propria umanità. Più diventeremo standard e più saremo replicabili dall’Intelligenza Artificiale».

Il legame con Barbie

Emanuela Pacotto ha poi parlato del cambiamento apportato alla bambola più famosa del mondo. «Il mondo cambia e Barbie fa lo stesso. Ci sono stati tanti esempi di come sia rimasta sempre al passo con i tempi, così da essere un modello reale».

Una rivoluzione che ha portato novità e un’apertura su argomenti decisamente attuali. «Barbie affronta spesso temi delicati e socialmente impattanti. Non so, la donna trattata diversamente dagli uomini, la sorellina vittima di bullismo», ha spiegato Emanuela Pacotto nel corso dell’intevista.

 

L’intervista di Fabrizio Ponciroli a Emanuela Pacotto sul numero di Novella 2000 da domani in edicola.

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