Incel: dentro l’inquietante universo dei “celibi involontari”
Un’inchiesta di Alessia Ferri entra nelle community Incel per raccontare una subcultura digitale fondata su misoginia, vittimismo e odio contro le donne. Attraverso gruppi Telegram e forum online emerge un linguaggio fatto di minacce, violenza verbale e teorie estremiste. Un viaggio nella manosfera per capire quando l’odio in Rete può trasformarsi in un pericolo reale.
«Voglio far male a una donna». «Voglio uccidere una troia». «Voglio vedere la luce spegnersi nei suoi occhi». Sono frasi violente che, purtroppo, compaiono in alcune community online.
Al centro ci sono gli Incel, abbreviazione di involuntary celibates, cioè celibi involontari. Si tratta di uomini che attribuiscono alle donne la causa dei propri fallimenti sentimentali e sessuali.
La manosfera e le community dell’odio
Questi gruppi fanno parte della cosiddetta manosfera. È una rete di spazi digitali dove spesso trovano terreno fertile misoginia, vittimismo e teorie estremiste.
In Italia si è iniziato a parlare molto degli Incel anche grazie alla serie tv Adolescence, che ha portato all’attenzione del grande pubblico il rapporto tra giovani, rete e radicalizzazione online.
Per capire cosa accade davvero, Alessia Ferri è entrata in alcune community Telegram. Qui ha osservato dall’interno linguaggi, simboli e dinamiche di un mondo nascosto dall’anonimato della rete.
Tra insulti, minacce e violenza virtuale
Nei gruppi analizzati emergono insulti contro le donne, fantasie di violenza e commenti che celebrano gli autori di femminicidi. Inoltre, le vittime vengono spesso trasformate in colpevoli attraverso una narrazione distorta.
Ma il problema non riguarda solo le parole online. Infatti, alcune di queste ideologie sono state associate a episodi di cronaca estremamente gravi, come aggressioni e progetti di violenza.
Un fenomeno da non ignorare
L’inchiesta di Alessia Ferri racconta il ruolo delle piattaforme digitali nella diffusione di questi contenuti. Allo stesso tempo, pone una domanda importante: dove finisce l’odio espresso online e dove inizia il rischio di violenza reale?
Un viaggio dentro una realtà parallela che esiste accanto a noi. Una realtà spesso invisibile, ma che non può più essere ignorata.
L’inchiesta integrale è sul numero cartaceo in edicola. Per avere la vostra copia digitale in promo cliccate QUI.
Per la app di Novella 2000 su Apple Store QUI e QUI per Google Play.
foto dalla serie Netflix “Adolescence” (ufficio stampa Netflix)